Enel: per la decima volta negli indici di sostenibilita’ ECPI

Published on martedì, 23 gennaio 2018

·         L’inclusione di Enel negli ECPI è un riconoscimento alla sua visione strategica, alla solidità delle prassi operative e all’impegno per rispondere ai bisogni socio-ambientali

·         L’azienda è stata inclusa in quattro indici ECPI, fra cui quelli sulle energie rinnovabili e il cambiamento climatico

·         Anche Endesa, la controllata spagnola di Enel, figura negli indici ECPI

Roma, 23 gennaio 2018 – Enel è stata confermata per la decima volta negli indici di sostenibilità ECPI, che valutano le aziende sulla base delle loro performance in materia ambientale, sociale e di governance (ESG). Questo risultato rappresenta il riconoscimento di una chiara visione strategica di lungo termine, della solidità della gestione operativa e dell’impegno per rispondere ai bisogni ambientali e sociali da parte di Enel. Anche Endesa, la controllata spagnola di Enel, è negli indici ECPI.

“Siamo orgogliosi di far parte di questi indici tra le aziende che a livello mondiale sono maggiormente impegnate per la sostenibilità e a livello sociale” ha commentato Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel. “L’inclusione per la decima volta è un ulteriore riconoscimento del successo con cui riusciamo a integrare le materie ESG nella nostra attività e, in particolare, evidenzia la forte sinergia fra le nostre decisioni di investimento e la strategia industriale. Questi indici dimostrano agli investitori il nostro primato nelle pratiche di business sostenibile e testimoniano il nostro impegno nel produrre risultati socialmente responsabili”.

Enel è inclusa in quattro indici ECPI:

·         L’indice ECPI Global Renewable Energy Equity, che seleziona le 40 aziende attive nella produzione e trading di energia da fonti rinnovabili con i più alti rating ESG;

·         L’indice ECPI Global Climate Change Equity, che offre agli investitori visibilità verso le aziende meglio posizionate per cogliere le opportunità offerte dalla sfida del cambiamento climatico;

·         L’indice ECPI Euro ESG Equity, composto dalle 320 aziende con la maggior capitalizzazione sul mercato dell’Eurozona che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG;

·         L’indice ECPI World ESG Equity, un indice di riferimento ampio che rappresenta le imprese dei mercati sviluppati che soddisfano i criteri di ECPI in ambito ESG;

La serie degli indici ECPI è stata creata per fornire uno strumento essenziale nell’analisi del rischio e della performance delle imprese in merito alle attività ESG e per valutare le prestazioni delle società di gestione che privilegiano la sostenibilità come criterio di investimento. I criteri della responsabilità sociale utilizzati per selezionare le componenti degli indici consentono agli investitori di esprimere il proprio interesse per i temi della sostenibilità e per accrescerne l’importanza nei loro piani industriali

ECPI fornisce servizi di consulenza in materia di investimenti e sostenibilità dal 1997, quando ha lanciato la prima serie di indici europei sostenibili e una delle più sofisticate piattaforme di ricerca focalizzata sulle tematiche ESG. Con sede a Lussemburgo e Milano e una rete globale di analisti in Cina, Giappone e Polonia, ECPI mira ad aiutare gli investitori istituzionali globali e clienti privati a raggiungere i propri obiettivi di investimento, fornendo una consulenza proattiva e indipendente basata su ricerche indipendenti.

Oltre che nell'ECPI, Enel figura anche negli altri principali indici di sostenibilità mondiali, tra cui il Dow Jones Sustainability Index World, il FTSE4Good, gli indici Euronext Vigeo-Eiris e STOXX Global ESG Leaders, nonché il Carbon Disclosure Leadership Index.

L'impegno di Enel nel rispettare i più elevati standard di sostenibilità attira una crescente attenzione da parte dei fondi di investimento socialmente responsabili. Sulla base degli ultimi dati di giugno 2017, i fondi SRI (Socially Responsible Investor) possiedono l'8,4% delle azioni in circolazione di Enel (in aumento rispetto all'8% a dicembre 2016) e rappresentano l'11% del flottante del Gruppo (10,5% nel dicembre 2016).