Sisma, “Alleva la speranza”: obiettivo raggiunto per Silvia, Amelia, Teresa e Alessia

Published on giovedì, 9 maggio 2019

  • Si è conclusa la prima fase del crowdfunding di Legambiente ed Enel che ha raccolto 78.500 euro utilizzati per sostenere quattro imprenditrici del Centro Italia
  • Dal 15 maggio al via la seconda fase, con quattro nuovi progetti di “ricostruzione”.

 

Roma, 9 maggio 2019 – Si è conclusa con successo la prima fase di Alleva la Speranza, la raccolta fondi lanciata a novembre scorso da Legambiente ed Enel per sostenere gli imprenditori agricoli del centro Italia colpiti dal sisma del 2016.

Sono quattro i primi progetti realizzati. Grazie alla generosità di oltre 280 donatori sono stati infatti raccolti 78.500 euro per la ricostruzione delle stalle di Silvia Bonomi a Ussita (Macerata) e di Amelia Nibi ad Amatrice (Rieti) e per l’acquisto dei macchinari per le aziende di Teresa Piccioni nella frazione Pietralta del comune di Valle Castellana, nel Teramano e di Alessia Brandimarte a Norcia (Perugia).

“Alleva la speranza” proseguirà con l’obiettivo di sostenere in due anni venti progetti di allevatori e allevatrici nel Centro Italia del post terremoto. Dal 15 maggio, sulla piattaforma PlanBee ripartirà il crowdfunding per contribuire alla ripresa delle attività di altri quattro allevatori, che racconteranno le loro storie e gli obiettivi da raggiungere.

“Alleva La Speranza rappresenta infatti anche un’occasione per consentire a quei territori di ‘parlare’ e di incentivare un’economia sociale che possa permettere di tenere in piedi le comunità messe a dura prova dalle scosse del 2016 – dichiara Enrico Fontana, responsabile della campagna per Legambiente -. Oltre ai fondi raccolti, la campagna sta consentendo di tenere un faro acceso e di raccontare, a quasi tre anni dal terremoto, quel che sta accadendo di positivo nei territori colpiti. Perché crediamo che, insieme al sostegno, sia davvero importante dare voce all’impegno di chi ha deciso di non rinunciare a quei luoghi ma di continuare a costruirvi la propria vita e a tessere la tela dell’economia del territorio”.

“Con la campagna Alleva la Speranza offriamo un impegno concreto al rilancio dell’economia dei territori devastati dagli eventi sismici del 2016” ha dichiarato Massimo Bruno responsabile sostenibilità e affari istituzionali di Enel.Vogliamo aiutare le famiglie e soprattutto i giovani a ricostruire il loro futuro nella propria terra. Enel è da sempre protagonista della vita di queste comunità e vuole continuare ad esserlo anche grazie ad iniziative che consentano ad aziende e cittadini di guardare al futuro con ottimismo”.