Enel unica azienda italiana ad aver sottoscritto l’impegno dell’ONU per la riduzione delle emissioni CO2 al 2050 in vista del Climate Action Summit

Published on giovedì, 25 luglio 2019

  • L’azienda si è impegnata a rispettare il limite massimo di aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali e al raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050
  • Il Gruppo ha inoltre aderito all’iniziativa globale per una transizione giusta e il lavoro dignitoso

 

Roma, 25 luglio 2019 - Enel è l’unica azienda italiana ad aver aderito al nuovo impegno per l’azzeramento delle emissioni climalteranti promosso dal Global Compact delle Nazioni Unite, dal Science Based Targets initiative (SBTi) e dalla We Mean Business coalition.

L’iniziativa è stata sottoscritta da 28 aziende con una capitalizzazione totale di 1,3 trilioni di dollari con l’obiettivo di rispondere alla call lanciata dalle Nazioni Unite in vista del Summit sul clima in programma il prossimo 23 settembre a New York. Le aziende si sono impegnate a rispettare il limite massimo di aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali e al raggiungimento delle emissioni zero entro il 2050.

Il Gruppo ha inoltre aderito ad un ulteriore impegno promosso sempre nell’ambito di UN Climate Action Summit in cui si chiede al mondo delle aziende di impegnarsi per una transizione giusta e la creazione di posti di lavoro “verdi” e dignitosi. Un sistema economico a zero emissioni nella seconda metà del secolo in corso, così come previsto dagli Accordi di Parigi, richiederà significative trasformazioni tecnologiche sociali ed economiche.

Per questo motivo, afferma la lettera di impegno sottoscritta da Enel, occorre che la transizione sia giusta, che il lavoro sia sostenibile e dignitoso, le emissioni di gas serra azzerate, la povertà eliminata e le comunità prosperino e siano resilienti. Le aziende impegnate nel processo di decarbonizzazione attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e la formazione dei dipendenti, coniugheranno bene crescita dei risultati economici con migliore inclusione sociale e coglieranno per prime le opportunità offerte dal nuovo modello economico teso ad un mondo a emissioni zero.

Enel si colloca alla guida della transizione energetica grazie a importanti investimenti nelle energie rinnovabili (11,6 miliardi di euro al 2021) e nelle reti (11,1 miliardi di euro al 2021), e un impegno costante per l’applicazione della sostenibilità a tutta la catena del valore. Il Gruppo vanta oltre 43 GW di capacità rinnovabile gestiti da Enel Green Power, il più grande player privato nelle energie rinnovabili a livello mondiale; possiede una rete di distribuzione globale di oltre 2,2 milioni di km che consente l’accesso all’energia a circa 73 milioni di clienti e si configura come la più grande rete di distribuzione elettrica privata a livello globale, grazie al 60% degli utenti finali già digitalizzato. Enel X è la linea di business del Gruppo specializzata nel campo dei servizi energetici innovativi, leader nel settore del demand response con oltre 6 GW di capacità che promuove un'ulteriore integrazione delle rinnovabili nelle reti elettriche aumentando la flessibilità e affidabilità del sistema. Enel contribuisce alla transizione energetica anche attraverso l'elettrificazione di settori quali i trasporti con un importante piano di mobilità elettrica grazie al quale Enel X installerà 455mila punti di ricarica pubblici e privati destinati a veicoli elettrici in tutto il mondo entro il 2021.