Enel, utile netto ordinario in aumento del 20,3% nel primo semestre 2019

Published on giovedì, 1 agosto 2019 17:37

1.     Ricavi a 38.991 milioni di euro (36.027 milioni di euro nel primo semestre 2018, +8,2%)

-         incremento principalmente attribuibile: all’attività di distribuzione, in particolare in Sud America, per il contributo di Enel Distribuição São Paulo e l’accordo tra Edesur e il governo argentino per la risoluzione di temi regolatori pendenti; alle rinnovabili in Nord e Sud America e alla generazione convenzionale in Italia e Cile

  2.     EBITDA a 8.907 milioni di euro (7.857 milioni di euro nel primo semestre 2018, +13,4%)

-         incremento guidato dalla performance della distribuzione in Sud America, che beneficia del risultato di Enel Distribuição São Paulo e dei cambiamenti regolatori in Brasile ed Argentina, nonché dalla crescita delle rinnovabili e dalle efficienze registrate nella generazione convenzionale

3.     EBITDA ordinario a 8.763 milioni di euro (7.729 milioni di euro nel primo semestre 2018, +13,4%) al netto delle partite straordinarie dei periodi a confronto

4.     EBIT a 5.213 milioni di euro (4.875 milioni di euro nel primo semestre 2018, +6,9%)

-         in crescita per l’incremento dell’EBITDA, che ha più che compensato l’aumento degli ammortamenti e delle perdite di valore, principalmente connesso agli adeguamenti di valore di due impianti a carbone in Cile e dell’impianto di Reftinskaya in Russia, nonché alla quota di ammortamento dei diritti d’uso su beni a seguito dell’applicazione del principio IFRS 16

5.     Risultato netto del Gruppo a 2.215 milioni di euro (2.020 milioni di euro nel primo semestre 2018, +9,7%)

-        in crescita per il miglioramento del risultato operativo, che ha più che compensato l’incremento degli oneri finanziari netti e degli oneri derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto

6.     Utile netto ordinario del Gruppo a 2.277 milioni di euro (1.892 milioni di euro nel primo semestre 2018, +20,3%)

7.     Indebitamento finanziario netto a 45.391 milioni di euro (41.089 milioni di euro a fine 2018, +10,5%)

-         in aumento principalmente per effetto degli investimenti nel periodo, del pagamento dei dividendi, dell’acquisizione di alcune società da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners, LLC (“EGPNA REP”) e per la prima applicazione dell’IFRS 16. Tali effetti sono stati in parte compensati dai positivi flussi di cassa della gestione operativa

Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, ha così commentato: Enel ha conseguito ottimi risultati nel primo semestre del 2019, con un incremento a due cifre di EBITDA e utile netto ordinario, a conferma della solidità del nostro modello di business, che integra pienamente la sostenibilità come fondamento della creazione di valore finanziario.

Reti e rinnovabili si confermano ancora una volta motore della crescita di Enel, alimentate da un incremento del 33% nel development capex rispetto allo scorso anno. Ad oggi, stiamo costruendo e sviluppando oltre 7 GW di capacità rinnovabile che, una volta a regime, si prevede contribuirà all’EBITDA di Gruppo per circa un miliardo di euro l'anno. Allo stesso tempo, le reti di distribuzione hanno dato un impulso significativo alla crescita dell'EBITDA, continuando a beneficiare del consolidamento di Enel Distribuição São Paulo in Brasile. In questo semestre abbiamo inoltre guidato la crescita nel settore delle soluzioni energetiche avanzate con l’installazione da parte di Enel X di 63.000 punti di ricarica per veicoli elettrici, con un incremento del 70% su base annua.

L'accelerazione del Piano Strategico ci ha permesso di ottenere efficienze per circa 200 milioni di euro, un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo di 1,2 miliardi di euro di risparmi nei costi operativi cumulati nel periodo 2019-2021. Continua la semplificazione del Gruppo, con il completamento del primo share swap del 5% di Enel Américas e l’avvio del secondo per un ulteriore 5%. Con la vendita di Reftinskaya GRES in Russia e i progressi nella dismissione degli impianti di generazione convenzionale del Gruppo prosegue il nostro impegno verso la decarbonizzazione totale entro il 2050.

Nel semestre, abbiamo continuato a realizzare progressi in relazione a tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG) e, in particolare, abbiamo raggiunto il 56% di generazione a zero emissioni, avvicinandoci all’obiettivo del 62% previsto entro il 2021, avanzando ulteriormente nella lotta al cambiamento climatico, SDG 13.

In prospettiva, la solida generazione di flussi di cassa, che ha interamente finanziato l'accelerazione degli investimenti, continuerà a sostenere la crescita del Gruppo. L’elevata visibilità sui risultati, garantita dalla continuità della perfomance operativa, dal costante miglioramento dell’efficienza e dai nuovi progetti in portafoglio, ci permettono di confermare i nostri obiettivi per il 2019, nella certezza di poter realizzare anche gli obiettivi a medio termine di Piano.”

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