ENEL: L ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2015 E NOMINA IL NUOVO COLLEGIO SINDACALE

Published on giovedì, 26 maggio 2016

·          Approvato il bilancio al 31 dicembre 2015 e deliberato un dividendo di 0,16 euro per azione.

·          Nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2016-2018.

·          Approvato il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2016 destinato al management del Gruppo Enel, nonché la relazione sulla remunerazione.

·          Modificata la clausola statutaria sul voto di lista per la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Roma, 26 maggio 2016 – Si è riunita oggi a Roma, sotto la presidenza di Patrizia Grieco, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Enel S.p.A. (“Enel”).

Nella parte ordinaria è stato approvato il bilancio civilistico di Enel al 31 dicembre 2015 e presentato il bilancio consolidato del Gruppo Enel riferito al medesimo esercizio.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione è stato quindi deliberato un dividendo pari a 0,16 euro per azione, di cui 0,08 euro a titolo di distribuzione dell’utile dell’esercizio 2015 e 0,08 euro a titolo di parziale distribuzione della riserva disponibile denominata “utili accumulati”. Tale dividendo verrà messo in pagamento, al lordo delle eventuali ritenute di legge, a decorrere dal 22 giugno 2016, previo stacco della cedola n. 24 in data 20 giugno 2016 e record date (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo) in data 21 giugno 2016.

L’Assemblea ha inoltre rinnovato il Collegio Sindacale, che sarà composto da Sergio Duca (confermato nella carica di Presidente in quanto espresso dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali), Roberto Mazzei e Romina Guglielmetti quali Sindaci effettivi (entrambi di prima nomina e tratti dalla lista presentata dall’azionista di riferimento Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha conseguito la maggioranza dei voti), nonché, quali Sindaci supplenti, Alfonso Tono e Michela Barbiero (anch’essi entrambi di prima nomina e tratti dalla lista presentata dal medesimo azionista Ministero dell’Economia e delle Finanze), nonché Franco Tutino (confermato nella carica e tratto dalla lista di minoranza presentata da un raggruppamento di investitori istituzionali). Il Collegio Sindacale così nominato resterà in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018. Le liste di provenienza e i profili professionali dei componenti del nuovo Collegio Sindacale sono reperibili sul sito internet aziendale (www.enel.com).

L’Assemblea ha poi confermato il compenso del Presidente del Collegio Sindacale in 85.000 euro lordi annui e quello di ciascuno degli altri Sindaci effettivi in 75.000 euro lordi annui, oltre al rimborso delle spese di viaggio e soggiorno sostenute in esecuzione dell’incarico, debitamente documentate.

Sempre in parte ordinaria l’Assemblea ha infine approvato il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2016 destinato al management di Enel e delle società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 cod. civ. ed ha anche espresso voto favorevole sulla sezione della Relazione sulla Remunerazione che illustra la politica adottata dalla Società per l’esercizio 2016 in materia di remunerazione degli Amministratori, del Direttore Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche.

In sede straordinaria, l’Assemblea ha approvato la modifica dell’art. 14.3 dello Statuto sociale, relativa alle modalità di elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione con il sistema del voto di lista. Tale modifica, proposta dal Consiglio di Amministrazione alla luce dell’evoluzione degli assetti proprietari di Enel, è volta ad integrare la disciplina concernente la nomina del Consiglio di Amministrazione, in modo da consentire che l’intero organo amministrativo possa essere eletto mediante voto di lista anche nell’ipotesi in cui la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi in Assemblea contenga un numero di candidati inferiore ai 7/10 degli Amministratori da eleggere che lo Statuto le riserva. La modifica in questione è volta dunque a consentire, anche nell’ipotesi da ultimo indicata, di eleggere l’intero Consiglio di Amministrazione mediante un’unica votazione basata sul meccanismo delle liste, a condizione che il numero complessivo dei candidati indicati nelle varie liste presentate dagli azionisti sia almeno pari a quello degli Amministratori da eleggere. In caso contrario, per le posizioni rimaste scoperte dopo l’applicazione del voto di lista, l’Assemblea continuerà a deliberare secondo le maggioranze di legge la nomina dei restanti Amministratori, come già finora previsto dallo Statuto.

 

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Price Sensitive | maggio, 26 2016

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