Demand Energy, l’avanguardia a New York

Pubblicato venerdì, 18 agosto 2017

Un progetto all’avanguardia, il primo di questo tipo a New York. Una microgrid residenziale multi-familiare con batterie agli ioni di litio, capace di integrare energia fotovoltaica e cella a combustibile con il software intelligente DEN.OS di Demand, capace di gestire queste risorse di energia distribuita.

Il Marcus Garvey Village Apartments Microgrid project, che partirà quest’anno nell’area di Brooklyn-Queens, ha vinto il prestigioso ESNA Innovation Award per lo storage distribuito.

Il progetto è uno dei fiori all’occhiello di Demand Energy, società del gruppo Enel specializzata in soluzioni software e sistemi di accumulo energetico intelligenti e principale operatore del settore sul mercato della Grande Mela.

Il progetto dimostra che anche nelle metropoli si può costruire una rete controllata in modo intelligente, digitale e distribuita, che aumenta la resilienza del sistema e trasforma la catena di approvvigionamento energetico. Tutto grazie al software Distributed Energy Network Optimization System (DEN.OS) sviluppato da Demand Energy, grazie al quale i 625 appartamenti del Village saranno in grado di consumare tutta l’energia che la microgrid integrerà e distribuirà: il costo si abbasserà, aumenterà l’efficienza del sistema e le emissioni di gas serra si ridurranno drasticamente. Un passo deciso verso l’autosufficienza energetica.

In particolare, il progetto Marcus Garvey Village Apartments Microgrid prevede una potenza di 400 kW di energia fotovoltaica, una cella a combustibile di 400 kW e 300 kW/1,200 KWh di storage completamente gestita da DEN.OS.

“Siamo onorati di avere ricevuto un riconoscimento come l’ESNA Innovation Award per l’innovazione per il nostro progetto Marcus Garvey Village Apartments Microgrid - ha dichiarato Gregg Patterson, CEO e presidente di Demand Energy, a commento del premio, consegnato il 9 agosto nell’ambito dell’Energy Storage North America event, al San Diego Center, in California. “Questo sistema è di beneficio per i proprietari e i residenti del complesso attraverso una resilienza rafforzata, un funzionamento pulito e un risparmio energetico. Inoltre, si allinea con la visione dello Stato di muoversi in una rete distribuita bidirezionale che serve obiettivi energetici a più lungo termine”.