Educando con energia

Pubblicato giovedì 17 marzo 2016

“È un programma che esalta il valore dei ragazzi. Si liberano dai modelli negativi e superano le condizioni sociali. Li aiutiamo a scoprire sé stessi per decidere in autonomia quale talento sfruttare e quale strada intraprendere.”

– Maria Cristina Papetti, Responsabile Sostenibilità e Practice Sharing Enel

Educazione e innovazione

Ci siamo coinvolti in Educando con energía nel 2013 attraverso la Fondazione Endesa Colombia. Sino ad oggi abbiamo visto con i nostri occhi la crescita e la maturazione di oltre 5000 ragazzi.

Il programma, ideato dal Fondo di assistenza per le famiglie Compensar, coinvolge 6 istituti scolastici nei distretti cittadini di Engativá, Ciudad Bolívar, San Cristóbal e Kennedy.

Per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze dei ragazzi, Compensar ha dato vita a una prima fase di studio lavorando con un gruppo interdisciplinare composto da psicologi, assistenti sociali, insegnanti e presidi.

La condivisione di esperienze e la testimonianza diretta di chi vive ogni giorno insieme ai ragazzi ha permesso di comprendere le loro esigenze ed aspettative, definire piani di sviluppo personali e un modello di coinvolgimento innovativo che coniuga attività multidisciplinari e incontri comunitari.

Alla conquista di sé stessi

Al fianco dei ragazzi partecipiamo all’esperienza esaltante della loro maturazione. Lavoro di squadra, comunicazione aperta, educazione alla responsabilità sociale sono modi per far crescere la loro consapevolezza e aiutarli ad aprirsi al futuro.

“Sono i genitori degli stessi studenti a dirci che i figli tronano a casa cambiati, giudicano l’esperienza che fanno, raccontano il mutamento che vivono e la loro nuova consapevolezza di sé.”

– Liz Theily Hernández Velandia, Scuola distrettuale Maria Mercedes Carranza

Le passioni e inclinazioni personali diventano indicazioni per capire i migliori sbocchi professionali, per scegliere se proseguire gli studi e andare in università o entrare nel mondo del lavoro avendo ricevuto già una prima formazione.

Lavoriamo perché credano nella loro curiosità e rafforzino la capacità di ricerca. Li aiutiamo a imparare a guardare alla vita come a un percorso carico di possibilità lungo il quale la prima “innovazione” consiste nel pensare a sé stessi con libertà e senza timore.