New Hires Global Program: il talento che innova

Pubblicato giovedì 22 dicembre 2016

“Il nostro obiettivo è generare una contaminazione, che vada oltre il coinvolgimento in attività di gruppo e l'inserimento all'interno dell'organizzazione. La nostra prospettiva è formare una nuova generazione, in grado di diffondere i nostri valori e una modalità di lavoro, attraverso comportamenti naturali”

– David Ricco, responsabile Training and Recruiting Holding

“Siamo un'azienda in trasformazione in un mondo in rapido cambiamento e questo corso rappresenta ‘un’iniezione di Open Power’ nella vita di questi ragazzi. Anche rispetto ai nostri valori di innovazione”, sottolinea Nicoletta Rocca responsabile Human Resources and Organization Global ICT and Global Procurement.

“Osservare questi giovani talenti che per una settimana si mettono in gioco, lavorando in team, abbattendo ogni barriera di tipo geografico o di ruolo aziendale, provando, sbagliando e poi raccontando la loro idea, è un percorso stimolante. È in linea con la nostra strategia ed è uno sguardo sul futuro”

– Nicoletta Rocca, responsabile Human Resources and Organization Global ICT and Global Procurement

Inventare l’innovazione

Negli appuntamenti del 2016 di Enel New Hires Global Program, i giovani assunti sono stati proiettati nella dimensione di una start up. Sono stati invitati a mettersi in gioco in uno spazio creativo e libero.

Ogni giornata ha rappresentato una fase di sviluppo: progettazione di una start up, partendo dalla generazione e selezione delle migliori idee, studio e approfondimento (incluse attività di sondaggio e test fuori dalle aule), esecuzione e produzione del prototipo, preparazione della presentazione, e pitching finale. Un termine questo, mutuato dal baseball americano, che significa esporre velocemente la propria idea, sottolineandone i punti di forza, per “lanciarla”, come una palla, nella speranza che venga raccolta e realizzata.

Un lavoro serrato e coinvolgente, sostenuto da attività di coaching, dall’analisi delle dinamiche di gruppo, dalla valutazione di errori e ripensamenti e da strumenti per curare ogni aspetto del progetto, dal business plan alla comunicazione. Una settimana in cui i partecipanti imparano che innovation is leadership.

Cinque giornate di confronto diretto con il management del Gruppo per pensare fuori dagli schemi, esprimere al meglio il talento dei giovani e abbattere il confine tra possibile e impossibile, trovando soluzioni a problemi reali.