Enel Focus On, la lezione di San Francisco

Pubblicato giovedì 30 marzo 2017

“Un ecosistema è per un’azienda un magnete di talenti. I talenti, a loro volta, portano all’interno dell’azienda l’ossessione creativa. E l’ossessione è il fattore vitale per produrre innovazione”

– Chris Anderson, CEO 3D Robotics

La parola d’ordine è apertura: ed è infatti a quest’ultima che si ispira Open Power, la visione che sta alla base della strategia di sviluppo di Enel e che - come ha spiegato a Enel Focus On Ryan O’Keeffe, direttore della comunicazione della multinazionale - si basa proprio su cinque declinazioni del concetto di apertura: “Aprire l’accesso all’energia a un numero sempre maggiore di persone, aprirsi a nuove tecnologie, aprire la strada a nuove forme di gestione dell’energia, aprirsi alla possibilità di nuovi utilizzi dell’energia e a un numero sempre maggiore di partnership”.

“È impossibile pensare di realizzare la strategia Open Power senza aprire le porte dell’azienda ai migliori talenti che esistono oggi al mondo”

– Ryan O’Keeffe, Direttore della Comunicazione di Enel

Sì, perché “le menti più brillanti non lavorano mai per te”, ha ricordato Chris Anderson, “e dunque devi cercarle all’esterno della tua azienda. E il modo migliore per farlo è creare una piattaforma con la quale conoscerle, farti conoscere, e attirare quel talento e quella creatività verso di te. Precisamente ciò che Enel sta facendo con i suoi Innovation Hub”.

Secondo Jonathan Salem Baskin, un esperto di innovazione fra i partecipanti alla tavola rotonda, “Enel dimostra di avere un approccio unico alla tematica dell’innovazione. È un concetto di cui è facile discutere, ma realizzarla è tutt’altra cosa. Ebbene, Enel la realizza facendo, per così dire, il lavoro più duro, che è non soltanto quello di aprirsi alle nuove idee, ma di svilupparle, farle diventare realtà, prodotti, oggetti concreti, e infine dare loro un mercato”.

“Negli ultimi due anni” ha detto a conclusione del dibattito Ernesto Ciorra, capo della divisione Innovazione e Sostenibilità di Enel, “abbiamo selezionato oltre 1500 startup in tutto il mondo, con 280 di queste abbiamo avviato un piano di sviluppo industriale, e con 80 abbiamo realizzato altrettanti progetti di prodotti o servizi. Ciascuno di quei progetti è stato un importantissimo passo lungo il percorso dell’innovazione. In alcuni casi un passo gigantesco che da soli non avremmo potuto compiere”.