Earth Day 2017, l’elettricità del cambiamento

Pubblicato sabato 22 aprile 2017

Con l’aumento della quota di energia rinnovabile che alimenta queste applicazioni, anche a livello globale le emissioni si avvicinerebbero allo zero. Uno scenario possibile: le green tech hanno vissuto una forte accelerazione in questi anni, sia a livello industriale sia a livello domestico, e la loro penetrazione ha fortemente ridisegnato la produzione e il ruolo di utilities e utenti.

“Nell'industria dell'energia, gli investimenti nella digitalizzazione e la crescente efficienza dei sistemi di accumulo e generazione distribuita, permette un ruolo più attivo e partecipativo per i clienti, fornendo soluzioni efficienti per la produzione, lo stoccaggio e la gestione dei loro fabbisogno energetico”

– Francesco Starace, Ceo di Enel

Un modello energetico partecipato che, come ha ricordato il nostro CEO in un recente articolo, è stato realizzato da Enel a Ollagüe, sulle Ande, al confine tra Cile e Bolivia. Qui l'installazione di un innovativo 'sistema a isola' ha permesso l'elettrificazione di un'ampia area rurale: una centrale elettrica ibrida, che combina storage, fotovoltaico ed eolico.

Il progetto è stato condotto coinvolgendo sin dalla prime fasi le autorità e la comunità locali e l'università del Cile-Antofagasta, che hanno aiutato i nostri ingegneri nell'analisi di fattibilità, progettazione e pianificazione. La manutenzione e la gestione dell'impianto sono state poi affidate alla comunità locale, rendendo le soluzioni adottate sostenibili da tutti i punti di vista.

La sfida della decentralizzazione e della decarbonizzazione della produzione energetica attraverso lo sviluppo delle rinnovabili, tuttavia, non annulla del tutto l’impatto ambientale legato all’approvvigionamento energetico.