Il Tango dell’Innovazione

Pubblicato giovedì 11 maggio 2017

“Solo rinunciando alle nostre abitudini, alle regole che ci tranquillizzano ogni giorno, potremo aprirci al nuovo, al cambiamento necessario per migliorarci”

– Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel

Un'iniziativa che punta a favorire un approccio circolare all'innovazione, a partire dal nostro interno e guardando fuori, promuovendo azioni di scouting in una realtà in cui il mercato dell'energia presenta grandi potenzialità di sviluppo.

Insieme a Ciorra sul palco del centro culturale Konex di Buenos Aires, Estanislao Bachrach, neuroscienziato argentino, per diversi anni ricercatore ad Harvard e autore di “Il Cervello geniale”, ha illustrato gli strumenti chiave, i modelli e i concetti della neuroscienza nel processo creativo, invitando i partecipanti a capire l'innovazione all'interno delle organizzazioni. È stimolando lo spirito di collaborazione e incoraggiando le persone ad adottare un approccio diverso che è possibile creare le condizioni per innovare. Per seguire il passo, fermarsi e ripartire cambiando ritmo.

Lavorare su se stessi per non fermarsi alle regole. Questo il messaggio: un invito a sognare, a credere nelle proprie idee e a capire che in ogni campo si può essere innovativi e creativi.

“Per essere creativi, la prima cosa da fare è infrangere le regole”

– Estanislao Bachrach, neuroscienziato e scrittore

Innovazione e ritmi latinoamericani

Nel corso dell'evento a Buenos Aires, Ciorra ha presentato i principali progetti di innovazione del nostro Gruppo, frutto di un modello aperto a idee, persone e novità tecnologiche. Questo significa che con un mix di passione, conoscenza e voglia di lavorare, quel che sembra impossibile oggi può diventare possibile domani.

Per questo Enel ha semplificato le procedure interne per favorire la collaborazione con startup, centri di ricerca universitari, imprese innovative, e promuove, nelle diverse Country in cui opera, partnership con acceleratori, incubatori e investitori per aiutare queste realtà a crescere e a creare valore.

Con questo obiettivo in America Latina negli ultimi tre anni, sono stati lanciati specifici programmi di Open Innovation. L'obiettivo non è solo captare le migliori idee per le tecnologie dell'energia, ma scoprire nuovi ambiti con cui interagire, creare nuovi linguaggi e servizi.

Un esempio di questo modello è il programma Energy Start, con cui  abbiamo creato un rapporto virtuoso con le startup cilene e brasiliane, dando vita a diversi progetti di successo. Tra questi, ad esempio in Cile, la collaborazione con Uanbai, startup che ha realizzato un servizio di pagamento utilizzando i social network. Si chiama #Pago e dall'ottobre  2015 oltre 1.400 clienti di Enel Distribución Chile la utilizzano per pagare le bollette attraverso Twitter e FaceBook. E in ambito social network, si colloca anche la sperimentazione di Chattigo, una piattaforma web che punta a semplificare la comunicazione con il cliente utilizzando in modo sicuro la messaggistica automatica, i bot social. Il servizio, utilizza l'account Twitter di Enel Distribución Chile e offre ai clienti supporto e risposte codificate in caso di guasti ed emergenze. E ancora, la collaborazione promossa con la startup Zembia, che sta lavorando allo sviluppo di un'applicazione studiata su misura per i nostri i smart meters, per consentire agli utenti di monitorare e confrontare i propri consumi energetici,  ricevendo notifiche e servizi. 

Un altro esempio di Open Innovation in Sud America, vede protagonisti i dipendenti della nostra controllata in Colombia (Codensa), con l'iniziativa Electric Sharing - ECO CAR: un progetto pilota che dà alle nostre persone l'opportunità di "possedere" un veicolo elettrico, raccogliendo e condividendo dati sulla guida dei veicoli elettrici, sulle distanze percorse dopo ogni ricarica, sulla durata dei rifornimenti, sul funzionamento delle stazioni di carica e sui consumi.

Iniziative e programmi per sondare il tessuto di innovazione sono state lanciate in tutti i Paesi in cui operiamo. È con questo spirito che stiamo realizzando un network di Innovation Hub targati Enel in tutto il mondo: veri e propri presidi di creatività e tecnologia, per essere sempre in contatto diretto con le idee. Dopo quello inaugurato a luglio 2016 a Tel Aviv, in Israele, una delle realtà a più alta concentrazione di innovazione nel mondo, a marzo è nato l'Innovation Hub di San Francisco, nella Silicon Valley.

Prossimo obiettivo l'Asia, nella definizione di una rete estesa, coordinata dalla funzione Innovazione e Sostenibilità, in continuo contatto con le business line e le altre unità dell'azienda. Un punto di raccordo necessario, per muovere il primo passo, anche a ritmo di Tango.