Grande Mela Verde

Pubblicato venerdì 14 luglio 2017

“La mobilità elettrica non è solo veloce e divertente, ma è un fenomeno che sta prendendo piede in maniera notevole, entrando sempre più nella nostra vita grazie al continuo avanzamento delle tecnologie. La FE rappresenta una grande spinta in quella direzione: le tecnologie che le scuderie sono costrette a inventare per vincere, o che l’Enel ha messo a punto appositamente per la smart grid del circuito, sono le stesse che poi vengono applicate ai prodotti commerciali, che diventano dunque più efficienti, meno cari e sempre più diffusi fra il pubblico”

– Francesco Starace, CEO di Enel

“L’idea che vogliamo trasmettere è: noi possiamo dare un contributo a risolvere i problemi delle città, combinando le soluzioni tecnologiche, come quelle in continua sperimentazione nella Formula E, con quelle messe a punto da aziende come Enel nel campo della produzione di energie rinnovabili” ha detto Alejandro Agag poco prima della cerimonia del closing bell: “È stato difficile portare la FE a New York, ma ce l’abbiamo messa tutta perché questa città è un palcoscenico straordinario per diffondere quell’idea: le immagini dei nostri bolidi a impatto zero che sfrecciano sullo sfondo dei grattacieli e della statua della Libertà faranno il giro del mondo, convincendo sempre più gente che oggi l’auto elettrica non è solo ecologica, ma bella, potente e cool.”

“Il messaggio” ha sottolineato Ryan O’Keeffe “è anche: questo è il futuro, e arriverà più rapidamente di quanto ti aspetti. Non è un caso se paesi importanti come la Francia, l’Olanda e l’India hanno già annunciato il prossimo stop alla vendita di automobili con motori a scoppio. New York è una città che adora essere all’avanguardia, prendere le novità al volo e creare le tendenze: sarei sorpreso se il messaggio della Formula E non venisse recepito col massimo dell’entusiasmo, e se la mobilità elettrica non facesse la sua comparsa qui in tempi molto rapidi.”

Secondo Armando Varricchio, l’ambasciatore italiano a Washington che ha partecipato alla cerimonia di Wall Street per “l’orgoglio di vedere l’Italia che con Enel si presenta a New York come un’icona dell’innovazione”, negli U.S.A. sta nascendo un inedito interesse nei confronti della mobilità elettrica, non solo da parte della ricerca, ma anche degli investitori. “Enel” ha detto “è un’azienda che sta investendo moltissimo in questo campo, e che probabilmente sarà in grado di cambiare la cultura della mobilità anche negli Stati Uniti.”

Per parafrasare la celebre massima pronunciata da Humphrey Bogart in un film ambientato proprio a New York: è il futuro, bellezza. E non puoi farci niente.

Per maggiori informazioni, leggi "#EnelFocusOn, New York - Gabe Klein sulla mobilità sostenibile".