Il "concerto" delle rinnovabili, innovazione necessaria

Pubblicato venerdì 12 febbraio 2016

“Stillwater è il primo impianto al mondo del suo genere perchè integra in un solo sito geotermia, solare fotovoltaico e solare termico”

L'unione fa l'efficienza e la sostenibilità

Stillwater è il primo impianto al mondo del suo genere. Integra 26.4 MW di solare fotovoltaico (il campo è stato realizzato nel 2012), 2 MW di solare termico (impianto costruito nel 2014) e 33 MW di capacità dell'originale centrale geotermica.

Abbiamo unito in un unico sito la capacità di generazione continua della geotermia a ciclo binario a media entalpia con quella del picco del solare. Questa ibridazione ci permette di rispondere in modo più efficiente al fabbisogno energetico degli abitanti della contea di Churchill ai quali è destinata l'energia generata dall'impianto.

Combinare diverse tecnologie rinnovabili nel medesimo sito ci consente inoltre di utilizzare le stesse infrastrutture, come ad esempio le linee di distribuzione dell'elettricità, e ridurne così ulteriormente l'impatto ambientale.

“La Geothermal Energy Association (GEA) degli Stati Uniti considera l'impianto ibrido 'una pietra miliare fondamentale per il settore delle energie rinnovabili”

Una speranza da Oscar

Il governo degli Stati Uniti ha riconosciuto l'impianto di Stillwater come un esempio e una speranza per lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel Paese includendolo nel 2012 nel Recovery Act.

La Geothermal Energy Association (GEA) degli Stati Uniti considera l'impianto ibrido “una pietra miliare fondamentale per il settore delle energie rinnovabili”, e “un punto di riferimento per l'innovazione e la ricerca che sta guidando il futuro del settore geotermico”.

Nel 2015 Stillwater ha ricevuto il premio GEA Honors, l'Oscar della geotermia negli Usa, per la quarta volta consecutiva proprio in riconoscimento della continua evoluzione tecnologica che ne sta caratterizzando lo sviluppo.