India: il paese che vuole portare il sole sulla terra

Pubblicato mercoledì 5 ottobre 2016

“Nell’immensità che si estende dall’Himalaya all’Oceano per oltre 3 milioni di chilometri quadrati, vivono oltre 1 miliardo e 200 milioni di persone e si parlano 21 lingue diverse”

Un paese dai mille volti anche in fatto di energia. Ne ha crescente bisogno per sostenere la sua crescita ma al contempo, nel 2016-2017, registrerà un surplus di produzione dell’1,1% perché i recenti miglioramenti della capacita di generazione non sono seguiti dalla rete di distribuzione. Circa 240 milioni di indiani non ha ancora accesso all’elettricità.

Missione solare “make in India”

Nel 2010 l’India ha varato una vera e propria “Missione solare nazionale” dove l’obiettivo non è raggiungere il sole, ma portarlo in Terra connettendo alla rete 100 GW di potenza fotovoltaica entro il 2022.

“Per l’India le rinnovabili non rappresentano solo energia pulita, ma una soluzione dai costi competitivi e la possibilità di far arrivare l’elettricità dove oggi manca”

– Norberto Cuenca, Responsabile business development Enel Green Power South Asia

A contribuire all’ambizioso obiettivo di portare le rinnovabili al 40% del mix nazionale entro il 2030, c’è anche la campagna “make in India”, promossa dal governo di New Delhi per attrarre nel Paese imprese, investimenti e tecnologie.

L’India vuole trasformarsi un hub mondiale di eccellenze in 25 settori industriali, tra cui l’automotive, l’abbigliamento, le infrastrutture e l’alimentare. E per far compiere questo salto di qualità al sistema produttivo nazionale ha bisogno di tanta energia.

Parole d’ordine: competitività e innovazione

“Le rinnovabili in India sono alla prese con uno sviluppo tumultuoso che vede impegnati produttori nazionali e big company internazionali. Sostenibilità e innovazione sono due fattori chiave per competere in un mercato grande che pensa in grande” spiega Norberto Cuenca.

Enel Green Power è arrivata in India nel settembre 2015, con l’acquisizione di una quota di maggioranza della utility locale BLP Energy, che negli Stati di Gujarat e Maharashtra ha già in esercizio tre campi eolici per 172 MW

Le possibilità di crescita sono tante quante i bisogni ai quali l’energia può rispondere, dall’elettrificazione rurale alle reti intelligenti che servono alle grandi megalopoli o alle industrie.

“Il fattore distintivo di molte gare per assegnare la costruzione di nuovi impianti rinnovabili sta proprio nella domanda di innovazione rivolta alle aziende concorrenti”

L’utilizzo dei Big Data per la gestione efficiente dei parchi eolici o l’integrazione di sistemi di stoccaggio con i campi fotovoltaici non sono eccezioni, ma sempre di più la regola.

Per un paese che entro il 2040 vedrà crescere la sua popolazione urbana di 315 milioni di persone - quante oggi ne vivono negli Usa - energia pulita e innovazione sono una esigenza vitale.