Transizione energetica: dalle fonti convenzionali alle rinnovabili

Pubblicato venerdì 9 dicembre 2016

“Una tappa sulla strada della transizione: il progetto Futur-e di Enel, con la trasformazione di centrali elettriche non più competitive sul mercato energetico. Un’opportunità da cogliere al volo per le comunità locali”

La terza, presentata con Alessio Montone,  responsabile di Smart Meter Solutions, è dedicata alle reti e ai contatori intelligenti e mostra come l’innovazione tecnologica possa attraverso questi strumenti far crescere l’efficienza del sistema energetico e di quello economico.
 

Il ruolo dei decisori pubblici

Il documento The energy transition descrive anche gli scenari per i decisori pubblici e per le aziende del settore elettrico. I primi dovranno favorire la cooperazione transfrontaliera, la flessibilità nella domanda e nell’offerta di energia, azzerare le emissioni nocive e costringere ciascun attore del mercato ad assumersi responsabilmente i propri obblighi.  

Le aziende elettriche, dal canto loro, dovranno confrontarsi con un maggior numero di competitor, adattarsi rapidamente alle nuove tecnologie e rispondere a istanze ambientali sempre più stringenti, conservando però la flessibilità necessaria per far fronte ai cambiamenti.
 

La missione di Enel Foundation

La Fondazione Enel, coautrice del rapporto, è un’istituzione senza scopo di lucro impegnata nella ricerca e negli studi strategici sull’energia. Le attività della Fondazione rispondono all’esigenza di anticipare e interpretare i nuovi bisogni della società e dei mercati nell’attuale contesto globale.

L’obiettivo è contribuire al confronto internazionale sull’energia e sui temi a essa collegati, proprio come è successo a Marrakech per il rapporto The energy transition, che lascia presagire come la transizione energetica possa proiettare il mondo in un futuro di benessere diffuso, di maggiore efficienza e di migliore tutela delle risorse ambientali.