L’energia delle donne

Pubblicato mercoledì 15 marzo 2017

“Essere la prima donna responsabile di una centrale elettrica Enel mi rende piena di orgoglio, ma mi carica anche di grandi responsabilità: l’impianto del Coghinas ha tutte le carte in regola per scrivere altri passi fondamentali in vista dei suoi 100 anni al servizio dell’Italia”

– Anna Bassu, responsabile Plants Unit Coghinas di Enel

Dopo gli studi alla facoltà di Ingegneria energetica e nucleare al Politecnico di Torino, nel 2014 Anna Bassu è entrata in Enel per occuparsi di sicurezza e ambiente a Sondrio. Ora affronterà le sfide dell’impianto sul lago del Coghinas, a metà strada circa fra Sassari e Olbia, tutte legate alla completa revisione effettuata lo scorso dicembre dall’Unità Business Hydro Sardegna di Enel col supporto delle unità di filiera O&M Hydro.

Al termine dei lavori, durati sei mesi, la centrale è risultata in grado di produrre ancora 70mila Megawatt all’anno per un bacino di 25mila famiglie, con un tasso di abbattimento delle emissioni di anidride carbonica di circa 45mila chilogrammi.
Una sfida tutta al femminile.

“Sono sempre stata affascinata dal mondo dell’energia, dall’idea di poter studiare soluzioni innovative per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza dei processi energetici, oltre alla voglia di scoprire posti nuovi. La centrale del Coghinas mi offre finalmente un campo altamente competitivo dove mettere alla prova le mie competenze”

– Anna Bassu, responsabile Plants Unit Coghinas di Enel