Mosca, l’innovazione d’ottobre

Mosca, l’innovazione d’ottobre

Nasce nella capitale russa un altro Enel Innovation Hub. Sarà inaugurato dal CEO Francesco Starace il 17 ottobre, in occasione della sesta edizione dell’Open Innovations Forum, dedicato all’economia digitale.

Nell’ottobre del 1917 la Russia metteva mano al proprio futuro con una rivoluzione. Giusto un secolo dopo, sempre in ottobre, il paese lo fa con un altro strumento: l’innovazione. È questa la parola chiave del forum Open Innovations 2017 che si è tenuto dal 16 al 18 ottobre a Mosca, nell’avveniristica struttura dello Skolkovo Technopark. Ed è in questa stessa struttura che, martedì 17, il nostro Gruppo ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo Innovation Hub, che segue a distanza di pochi mesi quello di San Francisco. Ennesimo polo di un network internazionale in continua espansione, che abbiamo realizzato per attrarre talenti da tutto il mondo, creando con il loro apporto l’innovazione necessaria allo sviluppo dell’azienda.

“Skolkovo è un vero ecosistema, è l’equivalente russo della Silicon Valley, – ha detto il nostro CEO e General Manager Francesco Starace – il risultato di un grosso sforzo compiuto da parte del governo russo per riunire in un solo luogo università, laboratori, startup, e in questo modo creare massa critica, un’autentica cittadina dell’innovazione. Per noi è un’opportunità eccellente di attingere a tutta l’innovazione tecnologica che la Russia può esprimere. Possiamo stimolare il pensiero creativo di un gran numero di talenti, chiedendo loro di applicarlo alle nostre necessità.”

Starace era a Mosca per inaugurare l’Innovation Hub, ma anche per firmare una serie di accordi di partnership, fra i quali quelli con la Skolkovo Foundation e la Skolkovo Business School, quest’ultimo alla presenza del primo ministro russo Dmitrij Medvedev.

“Il fatto che il premier Medvedev abbia voluto venire di persona a ribadire il suo impegno nei confronti dell’innovazione – ha detto Ernesto Ciorra, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel – per noi è un segnale importante, dimostra che la Russia è un paese dove di innovazione non ci si limita a discutere, ma la si persegue con tutte le energie. Ed è ancora più significativo quando si tratta di innovazione che ci permette di fare passi avanti nel campo della sostenibilità, e dunque di contribuire a preservare il pianeta.”

“Per qualcuno l’innovazione è sinonimo di rivoluzione, per noi no, significa semplicemente evoluzione: qualcosa che dobbiamo capire e seguire il più velocemente possibile. Vogliamo essere al passo coi tempi dell’evoluzione tecnologica che sta avvenendo nel mondo, se possibile anticiparli, identificando per tempo i problemi e cercando le soluzioni”

Francesco Starace, CEO e General Manager Enel

“Gli Innovation Hub servono proprio a questo: – ha proseguito Starace – ci presentiamo con i problemi che vorremmo risolvere per rendere ancor più efficienti la nostra attività, le strategie e ogni aspetto del business, dall’efficienza energetica alle smart grid, all’Internet delle cose, alle rinnovabili, e se troviamo qualcuno che ci dimostra di poterlo fare, finanziamo lo sviluppo di quell’idea, mettendo anche a disposizione il nostro know-how, per poterla infine applicare su scala industriale.”

In altre parole, una vera e propria partnership. Che, come le 80 che il nostro gruppo ha firmato con altrettante startup nel 2016, genera benefici nei due sensi. Come ha sottolineato il viceministro russo dell’energia Alexey Teksler, che accanto a Starace ha tagliato il nastro rosso inaugurando ufficialmente l’Innovation Hub: “Apprezziamo molto che Enel confermi con questa iniziativa il suo interesse per il mercato russo, e il suo impegno verso il nostro paese”.

E dal momento che l’innovazione viaggia di fretta e starle al passo significa anche far seguire in tempi brevi i fatti alle parole, il 18 ottobre, poche ore dopo il taglio del nastro, il nostro Innovation Hub di Skolkovo ha ospitato il primo boot camp, durante il quale i rappresentanti di dieci startup, selezionate in precedenza fra una rosa di cento, hanno avuto la possibilità di presentare le loro idee innovative nel campo di Infrastrutture e Reti. È soltanto il primo di una serie di appuntamenti simili, ciascuno dedicato a un preciso settore dell’innovazione, previsti per i mesi a venire: subito dopo si proseguirà con le energie rinnovabili, perché cercare innovazione significa anche cercare formule inedite di sostenibilità, dunque esplorare nuove strade per consegnare un pianeta migliore alle generazioni che verranno. Sono passati cent’anni, ma il nostro futuro è ancora tutto da costruire
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