L’analisi delle priorità (c.d. materiality analysis)

Al fine di identificare le priorità di intervento del Gruppo, le tematiche su cui approfondire la disclosure e le attività di coinvolgimento degli stakeholder da rafforzare, Enel ha avviato nel 2012 e consolidato nel tempo il processo di analisi delle priorità (cosiddetta “materiality analysis”).

La metodologia è stata sviluppata tenendo in considerazione le linee guida di numerosi standard internazionali, tra cui il Global Reporting Initiative (GRI), i princípi della Communication on Progress (COP) del UN Global Compact, il modello dell’IIRC (International Integrated Reporting Council) e l’SDG Compass, che supporta le aziende nell’allineamento delle proprie strategie ai Sustainable Development Goal.

L’obiettivo dell’analisi è identificare e valutare le tematiche maggiormente prioritarie per gli stakeholder, rapportarle con le priorità di azione del Gruppo e con la strategia industriale.

Tale metodologia costituisce la base per l’individuazione dei temi sui quali pianificare e rendicontare le attività di sostenibilità.

Le tematiche, classificate in temi di business e governance, temi sociali e temi ambientali, sono state valutate in base alla priorità attribuita da parte degli stakeholder e dell’Azienda.

Il risultato dell’analisi delle priorità viene riassunto nella cosiddetta matrice delle priorità (o matrice di materialità), in cui sono riportate le seguenti informazioni:

  • sull’asse orizzontale, la priorità che gli stakeholder, opportunamente ponderati sulla base della loro rilevanza, attribuiscono alle varie tematiche.


Nella parte destra della matrice risultano, quindi, i temi su cui gli stakeholder richiedono un impegno da parte del Gruppo in termini di maggiori investimenti, di rafforzamento di prassi e sistemi di gestione esistenti, di formalizzazione di impegni e politiche chiare;

  • sull’asse verticale, i temi su cui Enel prevede di focalizzare i propri sforzi, con il relativo grado di priorità, anche in considerazione degli investimenti previsti, degli impegni assunti, dei potenziali impatti generati e subiti e delle tematiche incluse nel Piano Strategico di Gruppo. Nella parte alta della matrice risultano, quindi, i temi obiettivi strategici di Gruppo, un impegno elevato per i prossimi anni.


La matrice complessiva del Gruppo tiene in considerazione i contributi delle principali società coinvolte nel processo, sulla base della loro rilevanza, rispetto alla tipologia di business in cui operano.

La vista congiunta delle due prospettive consente di identificare i temi di maggiore importanza sia per l’Azienda sia per gli stakeholder (cosiddetti temi materiali), e di verificare inoltre il grado di “allineamento” o “disallineamento” tra aspettative esterne e rilevanza interna di tali tematiche.

Sulla base dei risultati dell’analisi, vengono inoltre definiti i temi per la redazione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e del Bilancio di Sostenibilità, e vengono fissati gli obiettivi, sfidanti e condivisi, inclusi nel Piano Strategico 2018-2020 e nel Piano di Sostenibilità 2018-2020, al cui raggiungimento contribuiscono attività e progetti afferenti a diverse Funzioni e Linee di Business del Gruppo.