Smart meter, il consumo è sempre più intelligente

Pubblicato venerdì, 11 marzo 2016

L’architettura della città intelligente, che passa per la digitalizzazione delle reti, la gestione smart e l’accumulo di energia, l’illuminazione stradale con sistemi LED ad alta efficienza e la mobilità elettrica, ha un elemento chiave già presente all’interno delle case di milioni di clienti Enel in Europa e in America Latina: il contatore elettronico.

Primato mondiale che abbiamo introdotto in Italia nel 2001, lo smart meter ci consente di effettuare da remoto, senza necessità di inviare tecnici sul posto, operazioni di gestione della fornitura (come attivazioni o cessazioni), misura e modifica dei parametri tecnici di erogazione, proteggendo i dati di consumo da eventuali manomissioni. Il contatore elettronico consente inoltre di rendere più snelle le modifiche contrattuali e le operazioni commerciali rispetto al passato.

Visualizzando sul display dello smart meter una serie di informazioni in tempo reale, il cliente può così acquisire una maggiore consapevolezza dei propri consumi elettrici e di conseguenza scegliere la tariffa e la fascia oraria più conveniente per le sue esigenze.
La nostra controllata spagnola Endesa ha stanziato 600 milioni di euro di investimenti per diffondere su larga scala il sistema di gestione da remoto, uno dei suoi progetti chiave. Attualmente sono già stati installati 7 milioni di smart meters, pari al 60 per cento del parco di contatori dell’azienda. Ciò consentirà di concludere entro il 2017 il piano di interventi, con largo anticipo rispetto alla data (31 dicembre 2018) fissata dalla legislazione spagnola per completare la sostituzione degli esemplari. Endesa è l’azienda leader in Spagna in questo processo, e il suo Piano Strategico 2016-2019 prevede che al termine di quest’anno sarà stato sostituito l’80 per cento dei contatori. Una quantità di nuovi esemplari che supera del 70 per cento quella richiesta dalla legislazione.

Il programma di sostituzione nelle aree in cui Endesa opera come distributore (le regioni spagnole di Catalogna, Aragona, Andalusia, Isole Baleari e Isole Canarie) prevede l’installazione di nuovi contatori per tutti i clienti con potenza contrattuale inferiore a 15 kW, e quella di  140.000 concentratori che consentono al sistema di comunicare con i contatori collegati.

Oggi Endesa gestisce le informazioni relative ai consumi di 6.4 milioni di clienti, per un totale di circa 153 milioni di registrazioni orarie al giorno. Il portale www.endesadistribucion.es fornisce agli utenti maggiori informazioni relative alla rete di distribuzione elettrica dell’azienda e consente di visualizzare la propria “curva di carica oraria” a coloro che sono già dotati di contatore per la gestione telematica con potenza contrattuale non superiore a 15 kW.

L’installazione di nuovi contatori in Spagna fa seguito ai numerosi progetti in corso di realizzazione in diversi Paesi in cui operiamo. In Colombia, la nostra società di distribuzione Codensa ha installato 20.000 esemplari nella capitale Bogotà, nell’ambito di un ampio progetto di digitalizzazione della rete elettrica che attueremo nel Paese nei prossimi tre anni.

In Romania nel corso del 2015 abbiamo installato 30.000 smart meter e abbiamo presentato alle autorità un progetto che prevede l’installazione (nei prossimi cinque anni) di 2,7 milioni di esemplari, uno per ognuno dei nostri clienti nel Paese. Anche per l’Italia, dove sono presenti 32 milioni di contatori intelligenti, è prevista l’installazione di esemplari di ultima generazione con ulteriori funzionalità smart.