Formula E, a Marrakech si fa la storia

Pubblicato giovedì, 10 novembre 2016

La seconda gara del campionato di Formula E si disputa a Marrakech il 12 novembre, data destinata a entrare nella storia del mondo dei motori. Per la prima volta infatti si corre sul circuito di una città nordafricana, un passo importante per un continente in rapida evoluzione. Negli stessi giorni (7-18 novembre) la città imperiale del Marocco ospita anche la conferenza Onu sul clima (COP22) da cui uscirà la roadmap per il futuro sostenibile del pianeta.


Dopo la prima gara di Hong Kong del 9 ottobre scorso, la classifica del campionato mondiale di FIA Formula E vede al primo posto lo svizzero Sébastien Buemi con la monoposto elettrica Renault E.dams, seguito dal brasiliano Lucas Di Grassi del team Abt Schaeffler Audi Sport e dal tedesco Nick Heidfeld di Mahindra racing.

Il pilota da battere sarà ancora Buemi, che lo scorso anno si è laureato campione con soli due punti di distacco su Di Grassi, dopo tre vittorie a testa in 10 gare e l'ultima sfida londinese al cardiopalma. Questa stagione, che si concluderà il 30 luglio 2017 a Montreal, si preannuncia ancora più incerta ed eccitante grazie ai cinque nuovi ePrix urbani inseriti per la prima volta in calendario: Hong Kong, Bruxelles, New York, Montreal e, appunto, Marrakech.

La pista, "Circuit International Automobile Moulay El Hassan", si trova in prossimità del suggestivo centro storico di Marrakech, appena a sud dei Jardins de l'Adgal. Misura 2,97 km e ha un disegno a forma di farfalla con tre rettilinei di media lunghezza e dodici curve.

Enel da quest’anno è Official Power Partner di Formula E. Anche a Marrakech abiliteremo una smart city "da corsa" e sostenibile, trasformando la gara delle monoposto in un laboratorio delle più innovative tecnologie per l'e-mobility. Anche attraverso la Formula E, le reti intelligenti dimostrano duttilità nel soddisfare i nuovi bisogni della società e si confermano uno strumento chiave della strategia Enel per lo sviluppo sostenibile.

Le smart grid contribuiscono a proteggere l’ambiente perché consentono una distribuzione più efficiente dell’energia, integrando e stoccando la produzione da fonti rinnovabili. Soprattutto, le smart grid rendono le città più vivibili, come dimostrano le 67 applicazioni tecnologiche sviluppate nel quadro del progetto europeo di ricerca GRID4EU coordinato da Enel.

Nel Visa eSports Arena di Marrakech fa il suo debutto un innovativo simulatore di corsa a energia solare, sviluppato da Enel e Formula E. L'area di gioco è alimentata da energia verde prodotta on site attraverso un impianto solare di 5kWp, collegato ad un set di batterie al litio in grado di garantire autonomia energetica all'intera arena. Per farsi un'idea, la potenza dell'installazione realizzata da Enel per l’ePrix di Marrakech sarebbe in grado di coprire il fabbisogno energetico di una casa per 5 giorni consecutivi. La creazione di un simulatore di corsa carbon free, i contatori intelligenti, la produzione di energia da fonti rinnovabili e le tecnologie di ricarica e stoccaggio sono parte dell’impegno di Enel nel guidare il progresso tecnologico delle auto elettriche da corsa.

Nella settimana del Gran Premio, Enel partecipa a Marrakech anche ad altri importanti eventi organizzati nel quadro della conferenza sul clima, a partire dalla tavola rotonda del 15 novembre su diversificazione  economica e sviluppo sostenibile. In contemporanea Enel Fondazione discute al padiglione Ieta del passaggio dalle fonti energetiche non rinnovabili a quelle rinnovabili, mentre il giorno seguente accende i riflettori sul tema cruciale delle infrastrutture per l’attuazione degli accordi di Parigi sul clima. Enel Green Power infine partecipa con Wind Europe, associazione europea di produttori di impianti eolici, a un incontro ospitato nel padiglione dell’Unione Europea in cui si discute di investimenti in energia nei mercati emergenti, proprio come il Paese che ospita la conferenza sul clima.