Coltivando insieme il caffè

Pubblicato martedì 26 gennaio 2016

“Lo sviluppo delle comunità rurali che vivono in questa zona, a circa 300 km dalla capitale Lima, dipende dal miglioramento delle strade, da nuove reti fognarie, dall'investimento in educazione, cultura e sport, così come dal sostegno all'economia locale basata in particolare su attività agricole”

Aiutare i contadini a crescere

Il progetto Curibamba vede Enel impegnata nel sostegno allo sviluppo di micro imprese familiari. I terreni erano perfetti per la coltivazione del caffè ma i contadini non riuscivano a produrre buoni raccolti per la mancanza di macchinari adeguati, di infrastrutture idonee e di competenze tecniche.

Il progetto permette ai contadini di imparare come migliorare la coltivazione e gestire le piccole piantagioni, assicurando così lavoro e sostentamento economico.

Enel offre alle famiglie di contadini un sostegno materiale e diretto pari a circa il 60% dei costi dell'attività. Enel non dà denaro ma si coinvolge direttamente e in modo costruttivo, offrendo servizi per migliorare la produzione e la qualità.

In aggiunta a questo supporto, team di esperti nelle tecniche di produzione del caffè e nella cura delle coltivazioni visitano periodicamente le famiglie di contadini offrendo loro supporto, indicazioni pratiche e formazione permanente.

“La mancanza di macchinari adeguati, di infrastrutture idonee e di competenze tecniche non permetteva ai contadini di ottenere prodotti all'altezza del mercato e molti di essi erano costretti ad abbandonare l'attività, tradizionale della zona”

Sosteniamo 150 famiglie

Oggi circa 150 famiglie partecipano al progetto, sono stati coltivati 35 nuovi ettari di terreno con 175mila nuovi impianti di coffea arabica. Grazie a un accordo con società peruviane specializzate nella commercializzazione del caffè abbiamo permesso alle famiglie di Curibamba di presentare il loro prodotto sul mercato nazionale.

“Enel offre alle famiglie di contadini un sostegno materiale e diretto pari a circa il 60% dei costi dell'attività. Enel non dà denaro ma si coinvolge direttamente e in modo costruttivo, offrendo servizi per migliorare la produzione e la qualità”