LEAD Symposium: la strada dell’innovazione

Pubblicato giovedì 10 novembre 2016

“Enel ha portato la sua esperienza globale nel coniugare innovazione digitale e sviluppo sostenibile, sharing economy e business, tutela dell’ambiente e industria.”

Cambiare per guidare il cambiamento

Il Global Compact è la più grande iniziativa mondiale che coinvolge le aziende che pongono la sostenibilità come principio fondante di un nuovo modo di fare impresa.

Lanciata dalle Nazioni Unite nel 2000, coinvolge oltre 8.700 aziende e organizzazioni, provenienti da più di 160 paesi, accomunate dalla volontà di promuovere un’economia globale sostenibile: rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione.

“Il Global Compact è un patto globale di principi e valori condivisi, che darà un volto umano al mercato globale ”

– Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite

Dal 2011 Enel partecipa al Global Compact LEAD, organismo che riunisce circa 50 tra le migliori aziende mondiali aderenti all’iniziativa Onu, punti di riferimento per la sostenibilità economica, sociale e ambientale.

La chiave di volta dell’innovazione

La rivoluzione digitale e le innovazioni in grado di stravolgere mercati e business consolidati sono il nuovo carburante della corsa contro il tempo per mettere la sostenibilità al centro del nuovo modello di business globale.

Riccardo Amoroso, responsabile Innovazione e sostenibilità di Enel Green Power, è intervenuto al LEAD Symposium portando la nostra esperienza e visione in uno degli ambiti più dinamici e aperti alla novità come quello delle rinnovabili.

L’energia prodotta con sole, vento, acqua e vapore della Terra ha ormai un ruolo sempre più centrale nel nuovo paradigma energetico. La disruptive innovation è ciò che permette di rinnovare le rinnovabili, rendendole sempre più efficienti, diffuse e competitive.

È grazie ai sistemi di storage, ad esempio, che oggi possiamo rispondere a problemi connaturati alle rinnovabili come l’intermittenza di sole e vento, garantire accesso stabile all’elettricità a comunità isolate, modellare offerte e soluzioni sulle esigenze di ogni consumatore con la diffusione di batterie domestiche.

L’integrazione dei sistemi di accumulo di energia nei nostri campi solari ed eolici, gli impianti ibridi in funzione in Italia e negli Usa che permettono di sfruttare diverse fonti rinnovabili o le microgrid autosufficienti che stiamo realizzando in Kenya come in Cile sono esempi di innovazioni in grado di cambiare il modo abituale di usare l’energia e di definire nuovi business model.

Uno spazio comune per voltare pagina

L’appuntamento di Cambridge è stato inoltre l’occasione per diffondere gli obiettivi del Project Breakthrough, ideato dal Global Compact in partnership con l’agenzia internazionale Volans per accelerare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile lanciati dall’Onu.

“Project Breakthrough è una piattaforma pensata per facilitare l’incontro e la collaborazione tra le grandi aziende e le nuove generazioni di imprenditori e innovatori.”

A Cambridge abbiamo partecipato al secondo Innovation LAB del progetto Breakthrough Innovation Challenge portando la nostra esperienza maturata nell’ambito delle rinnovabili, dell’ICT e dello sviluppo delle minigrid e delle infrastrutture elettriche.

Il team internazionale di Enel, composto da quattro persone, ha lavorato e lavorerà per tutto il corso del 2017 a fianco di altre 10 aziende leader a livello mondiale prendendo le mosse da una sfida peculiare del settore energetico per arrivare a progettare modelli di business per il futuro, più sostenibili e costruiti sulla forza di trasformazione del mercato caratteristica delle cosiddette disruptive technologies.

L’energia pulita, le tecnologie smart, l’utilizzo delle soluzioni digitali in ogni ambito delle nostre attività sono risultato e al contempo strumento di un dialogo che ci vede impegnati con la rete globale di singoli startupper, imprese innovative e grandi aziende che cercano ogni giorno l’idea che nessuno ha ancora avuto, la soluzione attesa che nessuno ha ancora trovato.