Mosca, l’innovazione d’ottobre

Pubblicato venerdì 20 ottobre 2017

“Per qualcuno l’innovazione è sinonimo di rivoluzione, per noi no, significa semplicemente evoluzione: qualcosa che dobbiamo capire e seguire il più velocemente possibile. Vogliamo essere al passo coi tempi dell’evoluzione tecnologica che sta avvenendo nel mondo, se possibile anticiparli, identificando per tempo i problemi e cercando le soluzioni”

– Francesco Starace, CEO e General Manager Enel

“Gli Innovation Hub servono proprio a questo: – ha proseguito Starace – ci presentiamo con i problemi che vorremmo risolvere per rendere ancor più efficienti la nostra attività, le strategie e ogni aspetto del business, dall’efficienza energetica alle smart grid, all’Internet delle cose, alle rinnovabili, e se troviamo qualcuno che ci dimostra di poterlo fare, finanziamo lo sviluppo di quell’idea, mettendo anche a disposizione il nostro know-how, per poterla infine applicare su scala industriale.”

In altre parole, una vera e propria partnership. Che, come le 80 che il nostro gruppo ha firmato con altrettante startup nel 2016, genera benefici nei due sensi. Come ha sottolineato il viceministro russo dell’energia Alexey Teksler, che accanto a Starace ha tagliato il nastro rosso inaugurando ufficialmente l’Innovation Hub: “Apprezziamo molto che Enel confermi con questa iniziativa il suo interesse per il mercato russo, e il suo impegno verso il nostro paese”.

E dal momento che l’innovazione viaggia di fretta e starle al passo significa anche far seguire in tempi brevi i fatti alle parole, il 18 ottobre, poche ore dopo il taglio del nastro, il nostro Innovation Hub di Skolkovo ha ospitato il primo boot camp, durante il quale i rappresentanti di dieci startup, selezionate in precedenza fra una rosa di cento, hanno avuto la possibilità di presentare le loro idee innovative nel campo di Infrastrutture e Reti. È soltanto il primo di una serie di appuntamenti simili, ciascuno dedicato a un preciso settore dell’innovazione, previsti per i mesi a venire: subito dopo si proseguirà con le energie rinnovabili, perché cercare innovazione significa anche cercare formule inedite di sostenibilità, dunque esplorare nuove strade per consegnare un pianeta migliore alle generazioni che verranno. Sono passati cent’anni, ma il nostro futuro è ancora tutto da costruire.