Da vecchie centrali elettriche a nuovi spazi sociali

Da vecchie centrali elettriche a nuovi spazi sociali

Con la transizione energetica molte centrali termoelettriche in Italia stanno chiudendo. Enel si impegna a dare una vita nuova e sostenibile a questi impianti: è il progetto Futur-E, condotto in collaborazione con le comunità locali secondo il modello Open Power

1. Centrale a olio combustibile di Piombino (Livorno, Toscana) - 2. Centrale a olio-gas di Montalto di Castro (Viterbo, Lazio) - 3. Centrale a olio combustibile di Portoscuso (Carbonia-Iglesias, Sardegna)

Futur-e

Le energie rinnovabili, l'efficienza energetica e le reti intelligenti stanno rendendo obsoleti alcuni impianti di generazione tradizionali, molti dei quali hanno già smesso di produrre energia elettrica. Di conseguenza, è ora necessario trasformare queste strutture industriali obsolete in nuove forme di vita nel cuore delle loro comunità, convertendole in spazi moderni, sociali e riutilizzabili.

Nella nostra posizione di leader nella produzione di energia pulita, abbiamo già smantellato diversi impianti obsoleti di produzione di energia da combustibili fossili. Siamo impegnati a fornire a queste strutture un nuovo posto nel cuore delle comunità che hanno sempre servito. La filosofia Open Power di Enel porta l'azienda a collaborare con le comunità locali e in questo caso la sfida è garantire un nuovo uso per queste centrali e assicurare che queste nuove forme soddisfino le reali esigenze delle persone.

Futur-e è un progetto di Enel per il riutilizzo di 23 impianti in Italia, non più competitivi sul mercato energetico nazionale. Enel sta lavorando con le comunità locali anche attraverso la comunicazione on line e l'impegno locale, con l'obiettivo di fornire un futuro sostenibile a questi impianti.

“La crescita delle rinnovabili, il calo dei consumi e il bisogno condiviso di uno sviluppo sostenibile aprono un nuovo scenario. Enel ha dimesso 23 centrali termoelettriche e lavora con le comunità locali per dare un futuro di pubblica utilità a questi impianti”

Attraverso questo processo di collaborazione, impianti obsoleti si apriranno a nuovi usi per costruire opportunità di sviluppo per il territorio, le imprese, le persone e dare impulso all'economia locale.

 

Potenziare l'economia anche attraverso la cultura

La dedizione di Enel per garantire un futuro brillante agli impianti dismessi si basa sulle storie di successo che abbiamo visto nelle principali città di tutto il mondo. Un esempio virtuoso è dato dalla Tate Modern Art Gallery di Londra.

“Fino al 1981 la Tate Modern Art Gallery di Londra era la centrale elettrica di Bankside”

Fino al 1981, la Tate Modern Art Gallery di Londra era l'impianto di produzione di energia elettrica di Bankside, una centrale ad olio combustibile che produceva circa 300 MW di elettricità. Banskside è stato l'ultimo impianto di generazione elettrica costruito nel centro di Londra, ma negli anni '80 l'aumento dei prezzi del petrolio ha fatto sì che la continuazione delle sue attività non fosse più redditizia, e ha portato alla sua chiusura.

Attualmente la centrale di Bankside ospita una delle gallerie d'arte più grandi e famose al mondo, che rappresenta un simbolo della vita culturale di Londra. La sua sala delle turbine contiene alcune delle installazione di arte moderna più grandi mai realizzate, attirando visitatori da tutto il pianeta.

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy Accetta e chiudi