La Formula E accelera sotto il sole di Marrakech

La Formula E accelera sotto il sole di Marrakech

Il secondo Gran Premio di Formula E della stagione 2016-17 conferma che nell’automobilismo sportivo diventa sempre più sottile il confine tra sfide tecnologiche e sfide ambientali. 

Il secondo Gran Premio di Formula E della stagione 2016-17, ospitato a Marrakech il 12 novembre, conferma che nell’automobilismo sportivo diventa sempre più sottile il confine tra sfide tecnologiche e sfide ambientali. 
L’affascinante città imperiale del Marocco, coi suoi quasi 350 giorni di sole l’anno, si è dimostrata in questo senso il posto ideale per riflettere sul significato e sulle prospettive delle energie rinnovabili, anche perché in contemporanea ospitava il Cop22, la conferenza Onu sul clima che ha visto Enel protagonista di diversi impegni istituzionali.

“Noi di Enel vogliamo dare a tutto il Circus energia verde entro il 2018: è una vera sfida tecnologica e vogliamo vincerla”

Francesco Venturini, Ceo Enel Green Power

 

Sul circuito cittadino Moulay El Hassan

L’importanza della gestione intelligente delle risorse è stata colta anche in pista, in particolare dal Campione del mondo in carica di Formula E, Sébastien Buemi (Renault e.dams), che durante i primi giri sul circuito Moulay El Hassan si è reso conto di consumare troppa energia sulla monoposto elettrica, rischiando di compromettere la gara. Grazie a una guida smart & furious (più smart che furious) e a un eccellente pit stop, lo svizzero è poi riuscito a tagliare per primo il traguardo, davanti all’inglese Sam Bird (DS Virgin Racing) e allo svedese Felix Rosenqvist (Mahindra Racing), conservando il primato in classifica generale davanti al brasiliano Lucas di Grassi (ABT Schaeffler Audi Sport).

 

Al volante dell’auto virtuale

A pochi passi dal traguardo, alla Visa eSports Arena, i fan dei bolidi elettrici stavano pazientemente in fila sotto il sole caldo del Marocco in attesa di provare le stesse emozioni dei piloti sul nuovo simulatore di corsa a energia solare, sviluppato in collaborazione con Enel, che è Official Power Partner di Formula E.

Al volante virtuale si sono cimentati tra gli altri Alejandro Agag, Ceo di Formula E, e Francesco Venturini, Ceo di Enel Green Power, che al temine della sfida amichevole ha fatto il punto sulla presenza Enel in Formula E: “Stiamo cercando di alzare il più possibile l'asticella dell'innovazione, le gare si corrono nel centro delle città, dove non è facile avere accesso all’energia rinnovabile”.

“La partnership tra Formula E ed Enel è di grande importanza strategica: Enel condivide la nostra visione del futuro dell’energia e l’idea di rendere le nostre città più verdi”, ha aggiunto Agag.

“Tecnologie scalabili e a impatto zero al servizio dei cittadini: l’impegno di Enel per la Formula E, e per il futuro del pianeta”

La eSports Arena era alimentata dall’energia verde prodotta sul posto da un impianto solare Enel da 5kWp e accumulata in batterie al litio da 12 kWh. Il sistema combinato, gestito dal team coordinato da Christopher Regan, rientra tra le attività messe in campo da Enel per innovare le infrastrutture tecnologiche da impiegare in Formula E.

 

Tecnologia scalabile a impatto zero

La Micro Grid, per esempio, è un modello di tecnologia scalabile e a impatto zero al servizio dei cittadini, un'infrastruttura leggera e facilmente trasportabile che, applicata in ambiente urbano, può coprire l'esigenza energetica di nove abitazioni nell'arco di un anno, con abbattimento delle emissioni di CO2. Questo piccolo ma sofisticato impianto è il primo passo di Enel verso l’obiettivo di ridurre fino al 30% il consumo energetico del campionato di Formula E.

“Una nuova app consente di misurare in diretta tutti i consumi elettrici durante la giornata del Gran Premio”

Il GP di Marrakech è stato anche l'occasione per testare un'altra applicazione pratica della tecnologia Enel, questa volta in chiave entertainment, la web app, attraverso la quale misurare in diretta i consumi durante il Gran Premio: quanto assorbe il paddock, il compound dei media, l'area hospitality e l'eVillage? Il software rivela in tempo reale tutti i dati della giornata di gara e fornisce informazioni e curiosità sul circuito cittadino: i team, le auto, il sistema di frenata rigenerativa.

“Col progetto Formula E portiamo la nostra energia a sempre più persone e ci apriamo a nuove tecnologie, due dei pilastri della nostra strategia Open Power”, ha spiegato João Duarte, Head of Brand Strategy and Activation di Enel. “Per noi è una grande emozione poter condividere prodotti e soluzioni innovative con un pubblico globale, presentandoli nel contesto urbano di una competizione automobilistica tra monoposto elettriche. In questo modo, grazie alle tecnologie innovative nella mobilità elettrica, nelle microreti e nell’energia rinnovabile, il brand Enel rafforza la sua leadership nella transizione verso la smart city del futuro”.

La prossima gara di Formula E, che si disputerà il 18 febbraio 2017 a Buenos Aires, sarà una nuova occasione per assistere al continuo sviluppo delle tecnologie innovative progettate da Enel per la Formula E e per il futuro del pianeta.

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