Salute e sicurezza sul lavoro

La salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone sono per noi il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita, al lavoro come a casa e nel tempo libero, e ci impegniamo a sviluppare e diffondere una solida cultura della sicurezza in tutta l’Azienda, per garantire un ambiente di lavoro privo di pericoli per la salute e la sicurezza. 

{{item.title}}
0,52
Indice di frequenza degli infortuni totali (fr) combinato
184
Extra checking on site (ECoS)
979.000
ore di formazione rivolte al personale

Enel e il nucleare

 
Nell'ambito delle sue attività nelle tecnologie nucleari, Enel si impegna pubblicamente, in veste di azionista, a garantire che nei propri impianti nucleari sia adottata una chiara politica di sicurezza nucleare e che tali impianti siano gestiti secondo criteri in grado di assicurare assoluta priorità alla sicurezza.

Scopri di più

Nel 2020 sono proseguiti alcuni progetti di innovazione sulla sicurezza e ne sono stati lanciati di nuovi al fine di migliorare i processi, a partire dalla formazione del personale, passando per l’attuazione di misure di prevenzione e protezione, fino all’esecuzione e analisi dei controlli correttivi.

 

Global Power Generation al lavoro per garantire l’Intrinsic Safety

Ogni impianto è una casa. E le oltre 16mila persone della Linea di Business Global Power Generation sono impegnate a rendere le loro 1.300 case (gli impianti) distribuite nel mondo sempre più sicure.

{{item.title}}

Che cos’è l’Intrinsic Safety? È la sicurezza intrinseca: un dovere etico e morale nei confronti delle persone Enel e di tutti coloro che lavorano insieme a Enel.

È anche l’ultima ambiziosa iniziativa, lanciata a marzo 2020 da Global Power Generation (GPG), che si concentra sulla condivisione di best practice, sul miglioramento dei processi di salute e sicurezza all’interno di tutti gli impianti e sulla revisione degli elementi che li compongono.

Il progetto è attivo in tutti i 31 Paesi dove GPG opera e lo sarà anche negli impianti che via via entreranno in servizio nei prossimi mesi e anni come capacità addizionale. Si svilupperà nell’arco del triennio 2020-2022 e si propone di rendere sempre più sicura la flotta del Gruppo, analizzando processi e componentistica: dai quadri elettrici agli interruttori, dalle parti in movimento ai grigliati di camminamento, con un occhio particolare alle attività legate ai cantieri del phase-out del carbone.

Grazie all’approccio “data-driven” è stata eseguita una profonda analisi delle decine di migliaia di “safety observation” provenienti dagli impianti, che, unitamente ai programmi di miglioramento lanciati negli ultimi anni nelle varie tecnologie, ha permesso di individuare i principali settori di intervento. Ogni ondata sarà composta di fasi precise: redazione di linee guida per l’individuazione dei componenti da sottoporre ad analisi, mappatura e assessment in impianto, definizione di azioni di miglioramento e soluzioni tecniche da realizzare, e infine esecuzione e adozione concreta dei piani d’azione individuati per ogni impianto.

Un’innovazione che si muove a partire dagli aspetti di hardware ma che non avrebbe modo di esistere se non esistesse il più importante tra i software, cioè l’uomo. Le nostre persone nelle centrali sono infatti gli occhi e le orecchie del Gruppo su ogni impianto e sono quindi i primi a poter e dover proporre attività di miglioramento.

Anche grazie all’Intrinsic Safety e a tecnologie di frontiera per ridurre al minimo i rischi di incidente, GPG si propone di raggiungere l’obiettivo “Zero Infortuni”.