La tutela della biodiversità è uno dei valori più importanti con cui si misura la sostenibilità di un’azienda.

Preservare gli ecosistemi e le specie significa rispettare la vita, il patrimonio naturale del Pianeta, i luoghi e i simboli delle comunità.

Enel è consapevole del valore degli ecosistemi e della biodiversità ed è tradizionalmente impegnata nella gestione responsabile delle risorse naturali durante le fasi di progettazione, costruzione ed esercizio.

La protezione della biodiversità è un obiettivo strategico della politica ambientale di Enel ed è parte integrante dei SGA del Gruppo.

Nel 2015 Enel si è dotata di una policy sulla biodiversità che integra i principi già definiti nella sua politica ambientale.

L’impegno di Enel per la biodiversità ha riguardato nel 2017 158 progetti, e una superficie complessiva di aree protette di 1,94 milioni di ettari.

Sono iniziative realizzate in prossimità dei nostri impianti e delle nostre infrastrutture (termici, rinnovabili, rete elettrica), e la cui implementazione è legata al contesto in cui sono realizzate, alla tecnologia e all’estensione impattata.

Per le grandi centrali termoelettriche realizziamo, durante il loro esercizio e in relazione alle emissioni in atmosfera ed agli scarichi, estesi programmi di monitoraggio sull'equilibrio e lo stato degli ecosistemi (flora, fauna e ambienti marini e acquatici).

La rete elettrica è di frequente interessata da progetti per la tutela dell’avifauna e dei chirotteri attraverso la prevenzione del pericolo di elettrocuzione sulle linee, la messa in sicurezza dei cavi delle linee e la posa di supporti quando i tralicci costituiscono uno dei luoghi privilegiati dall’avifauna per la nidificazione (come per le cicogne).

Negli impianti idroelettrici i nostri progetti hanno l’obiettivo di mantenere la ricchezza e la vitalità degli ecosistemi fluviali e comprendono studi per la caratterizzazione del minino deflusso vitale, realizzazione di scale e ascensori di risalita per l’ittiofauna non stanziale, semine ittiche e ripopolamenti per mantenere le specie autoctone.

Nei parchi eolici viene effettuato il costante monitoraggio dell’avifauna nella fase ante e post-operam. Inoltre, trovandosi questi impianti spesso in ambienti di prateria, promuoviamo azioni di salvaguardia per la fauna che stanzia e transita nelle aree limitrofe.

Accanto ai progetti, Enel porta avanti una serie di attività che integrano la tutela dell’ambiente con l’educazione ambientale, interventi per una piena fruizione delle oasi e delle riserve limitrofe agli impianti e una serie di azioni per valorizzare progetti conclusi entrati a far parte del rapporto simbiotico che gli impianti creano con il territorio.

Ne è un esempio la centrale termoelettrica “Teodora”, un moderno   ciclo combinato a gas a Porto Corsini ( Ravenna, Italia). Nella vicina zona umida la “Pialassa della Baiona” vi sono 1.800 ettari tutelati dalla Convenzione di Ramsar, Zona di Protezione Speciale per gli uccelli (ZPS) e Sito di Importanza Comunitaria (SIC).

Enel, al fine di minimizzare l’impatto dovuto allo scarico termico e tutelare l’alto valore di biodiversità dell’area, ha avviato da diversi anni collaborazioni con tutti gli stakeholder presenti sul territorio e tavoli di confronto presso le locali associazioni di categoria per la tutela del più ampio sistema delle aree umide di Porto Corsini, un esteso ambiente di transizione fluviale-marino ricco di biodiversità (per esempio, Nottola gigante - Nyctalus lasiopterus, Testuggine palustre europea - Emys orbicularis, Mignattino comune - Chlidonias niger).

I progetti di Enel nel mondo

Datos de mapas
Datos de mapas ©2016 Google, INEGI
Datos de mapasDatos de mapas ©2016 Google, INEGI
Datos de mapas ©2016 Google, INEGI
PDF (0.27MB)DOWNLOAD