ENEL CEDE LA PARTECIPAZIONE DEL 50% IN BRINDISI LNG

Previsto il pagamento ad Enel Trade dei costi sostenuti per lo sviluppo del progetto di rigassificatore, pari a 44 milioni di euro.

Roma, 17 giugno 2005 - Enel Trade, società del Gruppo Enel, ha stipulato un contratto con BG Group (BG) per la cessione della propria partecipazione del 50% in Brindisi LNG, società costituita per la realizzazione e la gestione di un terminale di rigassificazione di gas naturale liquefatto nel porto di Brindisi.

Il contratto prevede  il pagamento  ad Enel Trade dei costi sostenuti nell’ambito del progetto a partire dal maggio 2003, data di acquisizione della partecipazione in Brindisi LNG, che ammontano a complessivi 44 milioni di euro.

Tale  pagamento avverrà per  circa 17 milioni di euro alla data del closing, previsto il 21 giugno 2005, e per  la rimanente parte entro l’anno successivo al closing, al verificarsi di alcune condizioni legate alla continuazione del progetto da parte di BG.

Il contratto, finalizzato nel quadro dei preesistenti patti parasociali tra i due soci, prevede inoltre una clausola  di “cliente preferenziale”  a  favore  di Enel Trade per una eventuale futura fornitura di gas attraverso il terminale fino ad un volume massimo concordato, da parte di BG.

Ad oggi, la Brindisi LNG sta finalizzando la progettazione  del  terminale di rigassificazione e potrebbe avviare  le attività realizzative in cantiere, che sono tuttavia condizionate dal permanere della opposizione delle amministrazioni locali.

In base ai dati approvati dall’Assemblea del 28 aprile 2005, nell’esercizio 2004  Brindisi LNG ha registrato, in mancanza di ricavi nella fase di sviluppo del progetto, un Ebitda negativo per 3,2 milioni di euro ed una perdita per 3,6 milioni di euro.

Microsoft Word - Cessione Brindisi LNG.doc

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