GAZPROM PERFEZIONA L ACQUISIZIONE DEL 51% DI SEVERENERGIA

- Il corrispettivo per l’acquisto della partecipazione è stato fissato in circa 1,6 miliardi di dollari, di cui 626,5 milioni di dollari di competenza di Enel, la cui quota nel capitale di Severenergia passa dal 40% al 19,6%.
- Confermato il target di produzione di almeno 150.000 barili di petrolio equivalenti al giorno a partire dal 2013: potrà soddisfare circa metà del fabbisogno di gas delle centrali di Enel OGK-5.

Mosca, 23 Settembre 2009 - Eni ed Enel hanno ceduto in data odierna a Gazprom il 51% del capitale di SeverEnergia, socio unico delle tre società Arcticgaz, Urengoil e Neftegaztechnologia che risultano titolari di licenze per l’esplorazione e la produzione di idrocarburi in quattro giacimenti situati in Siberia, con riserve provate e probabili di gas e petrolio stimate complessivamente in 5 miliardi di barili di petrolio equivalenti (BOE, Barrels of Oil Equivalent). In seguito al trasferimento, la partecipazione in SeverEnergia detenuta da Enel si è ridotta dal 40% al 19,6% e quella di Eni dal 60% al 29,4%.

Il corrispettivo per l’acquisto del 51% di SeverEnergia ammonta a circa 1,6 miliardi di dollari statunitensi, di cui 626,5 milioni di dollari di competenza di Enel. Gazprom ha già versato la prima tranche di 384 milioni di dollari (di cui Enel ha incassato 153,5 milioni di dollari) e verserà la seconda tranche per l’importo residuo entro marzo 2010.

SeverEnergia diviene così la prima società italo-russa ad operare attivamente nei giacimenti della regione dello Yamal Nenets, in Siberia occidentale, dove attualmente si produce circa il 90% del gas russo. Le parti hanno confermato l’impegno di avviare la produzione di gas e di condensati dal giacimento di Samburskoye entro giugno 2011 e di raggiungere una produzione di gas pari ad almeno 150.000 BOE al giorno entro 2 anni dall’avvio della produzione.

Si prevede che a regime i campi di SeverEnergia consentiranno a Enel di disporre di una produzione propria di gas in grado di soddisfare circa la metà del fabbisogno per generazione elettrica della propria controllata russa Enel OGK-5.

Microsoft Word - Closing accordo Enel-Eni-Gazprom.doc

PDF (0.05MB) Scarica

Per la diffusione al pubblico e per lo stoccaggio delle informazioni regolamentate diffuse al pubblico, Enel S.p.A. si avvale del sistema di diffusione “eMarket SDIR” e del meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”, entrambi consultabili all’indirizzo www.emarketstorage.com e gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano. Suddetti sistemi sono autorizzati dalla Consob (delibera n. 19878 del 15 febbraio 2017 per il sistema di diffusione “eMarket SDIR” e delibera n. 19879 del 15 febbraio 2017 per il meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”).
Dal 19 maggio 2014 al 30 giugno 2015, Enel S.p.A. si è avvalsa del meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “1Info” consultabile all’indirizzo www.1info.it, gestito da Computershare S.p.A. con sede legale in Milano e autorizzato da Consob con delibera n. 18852 del 9 aprile 2014.

Questo sito si avvale di cookie analytics e di profilazione, propri e di terzi, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy Accetta e chiudi