Enel perfeziona la cessione del 50% del capitale di Open Fiber per circa 2.733 milioni di euro

  • Completata la cessione del 50% del capitale di Open Fiber, di cui il 40% a Macquarie Asset Management per un corrispettivo di circa 2.199 milioni di euro e il 10% a CDP Equity per un corrispettivo di circa 534 milioni di euro
  • Realizzata una plusvalenza su base consolidata di circa 1.763 milioni di euro

 

Roma, 3 dicembre 2021 – Facendo seguito a quanto annunciato con i comunicati stampa del 17 dicembre 2020, del 30 aprile e del 5 agosto 2021, Enel S.p.A. (“Enel”) informa di avere perfezionato in data odierna la cessione dell’intera partecipazione da essa detenuta in Open Fiber S.p.A. (“Open Fiber”), pari al 50% del capitale sociale, in favore di Macquarie Asset Management e di CDP Equity S.p.A. (“CDPE”), a seguito del verificarsi di tutte le condizioni previste dai contratti con essi stipulati.

Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel ha così commentato: “Con la fine dell’anno chiudiamo anche il nostro percorso in Open Fiber, che ci ha permesso di raggiungere risultati straordinari a livello industriale in Italia oltre ad approfondire le nostre conoscenze in merito alla fibra ottica. Grazie a Open Fiber, al suo management e ai colleghi tutti abbiamo dotato il Paese di circa 64.000 chilometri di infrastruttura in fibra ottica FTTH ad altissima velocità, un’attività sulla quale, poco più di sei anni fa, in pochi avrebbero scommesso. Facendo leva su una expertise ormai consolidata, continuiamo a guardare con molta attenzione ad opportunità di creazione di valore in altre geografie, anche attraverso il modello di Stewardship, supportando una sempre maggiore interconnessione in un contesto di crescita dinamico, inclusivo e sostenibile.”

In particolare, a Macquarie Asset Management è stato ceduto il 40% del capitale di Open Fiber a fronte di un corrispettivo di circa 2.199 milioni di euro, di cui circa 79 milioni di euro a titolo di “ticking fee”, calcolata dal 1° luglio 2021 fino al closing dell’operazione. Tale corrispettivo include il trasferimento dell’80% della porzione Enel dello “shareholders’ loan” concesso ad Open Fiber, comprensivo degli interessi maturati, pari a circa 248 milioni di euro.

Contestualmente a CDPE è stato ceduto il 10% del capitale di Open Fiber a fronte di un corrispettivo di circa 534 milioni di euro, di cui circa 4 milioni di euro a titolo di “ticking fee”, calcolata dal 1° novembre 2021 fino al 30 novembre 2021. Tale corrispettivo include il trasferimento del 20% della porzione Enel dello “shareholders’ loan” concesso ad Open Fiber, comprensivo degli interessi maturati, pari a circa 62 milioni di euro. 

Il corrispettivo complessivo incassato da Enel ammonta quindi a circa 2.733 milioni di euro, ed ha comportato la rilevazione di un provento a livello di Gruppo di circa 1.763 milioni di euro e un effetto sull’indebitamento finanziario netto consolidato di circa 2.423 milioni di euro.

Si ricorda che gli accordi tra le parti prevedono inoltre il riconoscimento in favore di Enel degli “earn-out”, legati ad eventi futuri ed incerti, descritti nei comunicati stampa del 17 dicembre 2020 e del 30 aprile 2021.

Closing cessione 50 per 100 di Open Fiber a Macquarie e CDP

PDF (0.16MB) Scarica

Per la diffusione al pubblico e per lo stoccaggio delle informazioni regolamentate diffuse al pubblico, Enel S.p.A. si avvale del sistema di diffusione “eMarket SDIR” e del meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”, entrambi consultabili all’indirizzo www.emarketstorage.com e gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano. Suddetti sistemi sono autorizzati dalla Consob (delibera n. 19878 del 15 febbraio 2017 per il sistema di diffusione “eMarket SDIR” e delibera n. 19879 del 15 febbraio 2017 per il meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”).
Dal 19 maggio 2014 al 30 giugno 2015, Enel S.p.A. si è avvalsa del meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “1Info” consultabile all’indirizzo www.1info.it, gestito da Computershare S.p.A. con sede legale in Milano e autorizzato da Consob con delibera n. 18852 del 9 aprile 2014.