Enel: investimenti a 5,9 miliardi di euro nel primo semestre 2022, in aumento del 22,4%, per accelerare ulteriormente la transizione energetica

·       Ricavi a 67.258 milioni di euro (36.291[1] milioni di euro nel primo semestre del 2021, +85,3%)

-         La variazione positiva è riconducibile a tutti i settori di business, principalmente per le maggiori quantità di energia elettrica e gas vendute a prezzi medi crescenti e per le maggiori quantità di energia elettrica prodotte. La variazione risente inoltre dei proventi realizzati dalla cessione parziale della partecipazione in Ufinet

·       EBITDA ordinario a 8.298 milioni di euro (8.436[2] milioni di euro nel primo semestre del 2021, -1,6%)

-         La variazione del periodo è sostanzialmente riconducibile alla minore marginalità registrata nei Mercati Finali per i maggiori costi di approvvigionamento e in Enel Green Power per effetto della scarsa idraulicità che ha causato una significativa riduzione della produzione da fonte idroelettrica. Tali effetti hanno più che compensato l’incremento del margine nella Generazione Termoelettrica e Trading per le maggiori quantità prodotte e i volumi intermediati, nonché i proventi realizzati dalla cessione parziale della partecipazione in Ufinet

·       EBITDA a 8.205 milioni di euro (7.7952 milioni di euro nel primo semestre del 2021, +5,3%)

·       EBIT a 3.902 milioni di euro (4.4472 milioni di euro nel primo semestre del 2021, -12,3%)

-         la variazione riflette principalmente i maggiori ammortamenti, gli adeguamenti di valore e le svalutazioni dei crediti

·       Risultato netto ordinario del Gruppo a 2.109 milioni di euro (2.299 milioni di euro nel primo semestre del 2021, -8,3%)

-         La variazione riflette sostanzialmente l’andamento della gestione operativa ordinaria, solo parzialmente compensata dagli effetti positivi derivanti dalla gestione finanziaria netta e dalla minore incidenza delle imposte

·       Risultato netto del Gruppo a 1.693 milioni di euro (1.778 milioni di euro nel primo semestre del 2021, -4,8%)

·       Indebitamento finanziario netto a 62.238 milioni di euro (51.952 milioni di euro a fine 2021, +19,8%)

-         L’aumento è principalmente riconducibile agli investimenti del periodo, all’acquisizione di ERG Hydro S.r.l.[3] e all’effetto cambi negativo; tale aumento è stato solo parzialmente compensato dai positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa

·       Investimenti a 5.889 milioni di euro (4.813 milioni di euro nel primo semestre del 2021, +22,4%)

-         l’incremento è principalmente attribuibile alla crescita degli investimenti in Enel Green Power, Infrastrutture e Reti e Mercati Finali

*****

Il primo semestre del 2022 è stato caratterizzato da un contesto geopolitico, energetico ed economico avverso che tuttavia non ha avuto conseguenze sull’esecuzione del nostro Piano Strategico presentato a novembre 2021,” ha commentato Francesco Starace, CEO del Gruppo Enel. “Nel periodo, abbiamo incrementato gli investimenti in fonti rinnovabili e reti di distribuzione; al contempo, le politiche commerciali che abbiamo adottato hanno da un lato protetto i nostri clienti dalla volatilità del momento e dall’altro rafforzato i nostri obiettivi di medio e lungo periodo. La posizione finanziaria del Gruppo rimane solida e, anche in previsione del perdurare di un quadro generale complesso, grazie alla visibilità di cui godiamo sull’evoluzione del business per la seconda metà dell’anno, confermiamo la guidance per il 2022 e la nostra politica dei dividendi.”  

 

[1] Il dato relativo ai primi sei mesi del 2021 è stato adeguato, ai soli fini comparativi, per tener conto degli effetti della diversa classificazione derivante dalla valutazione al fair value dei contratti outstanding alla fine del periodo per compravendita di commodity regolate con consegna fisica. Tale diversa classificazione non ha comportato effetti sul risultato operativo.

Ai soli fini comparativi si è proceduto a effettuare una riclassifica da proventi finanziari a ricavi, per un importo di 76 milioni di euro nel primo semestre del 2021, della componente rilevata a Conto economico legata alla rimisurazione al fair value delle attività finanziarie connesse ai servizi in concessione delle attività di distribuzione in Brasile rientranti nell’ambito di applicazione dell’IFRIC 12. Tale ultima classificazione ha comportato effetti di pari importo sul risultato operativo.

[2] Ai soli fini comparativi, il dato relativo ai primi sei mesi del 2021 è stato adeguato in ragione della diversa classificazione, sopra menzionata, inerente l’applicazione dell’IFRIC 12 in Brasile.

[3] Ora Enel Hydro Appennino Centrale S.r.l.

Enel Risultati 1H 2022

PDF (1.47MB) Scarica

Per la diffusione al pubblico e per lo stoccaggio delle informazioni regolamentate diffuse al pubblico, Enel S.p.A. si avvale del sistema di diffusione “eMarket SDIR” e del meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”, entrambi consultabili all’indirizzo www.emarketstorage.com e gestiti da Spafid Connect S.p.A., con sede in Foro Buonaparte 10, Milano. Suddetti sistemi sono autorizzati dalla Consob (delibera n. 19878 del 15 febbraio 2017 per il sistema di diffusione “eMarket SDIR” e delibera n. 19879 del 15 febbraio 2017 per il meccanismo di stoccaggio “eMarket Storage”).
Dal 19 maggio 2014 al 30 giugno 2015, Enel S.p.A. si è avvalsa del meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato “1Info” consultabile all’indirizzo www.1info.it, gestito da Computershare S.p.A. con sede legale in Milano e autorizzato da Consob con delibera n. 18852 del 9 aprile 2014.