Energie rinnovabili per rinnovare l'Europa

Pubblicato venerdì 10 novembre 2017

“Così come stiamo decarbonizzando la produzione di energia, la tecnologia oggi ci permette di fare lo stesso in altri settori, come i trasporti, che rappresentano un quarto delle emissioni di CO2 in Europa e una parte rilevante delle importazioni energetiche di combustibili”

– Francesco Starace, CEO e General Manager di Enel

La mobilità elettrica, ha sottolineato il CEO di Enel, rappresenta un’opportunità preziosa per l'industria: anche il settore privato dovrà mettersi in gioco per costruire le infrastrutture necessarie a favorire lo sviluppo di una mobilità a ridotte emissioni. Allo stesso modo, per un'incisiva politica di contrasto ai cambiamenti climatici, serve una strategia forte per aumentare l'efficienza energetica degli edifici. L'innovazione e le nuove tecnologie consentono infatti oggi di decarbonizzare utilizzi diversi dell'energia, dalla cucina ai sistemi di riscaldamento.

 

Costruire dal basso un’Europa a zero emissioni

Per realizzare questo disegno, il legislatore comunitario deve dimostrare più coraggio e fissare target ambiziosi. Politiche per favorire le energie rinnovabili e l'efficienza vantano già diverse esperienze di successo in Europa. “Questo dimostra che le persone sanno meglio dei loro legislatori quali siano i benefici che possono derivare da iniziative di decarbonizzazione” ha concluso il nostro CEO.

Per farlo non servono grandi investimenti, ma obiettivi precisi, regole chiare e interventi decisi. Una strategia che coinvolga dal basso tutti i cittadini europei e li renda protagonisti della lotta al cambiamento climatico. Una sfida enorme e non più rinviabile, che si vince con una politica fatta di grandi scelte e piccoli passi che, su scala mondiale, possono fare la differenza.