Berlino, l’innovazione che fa la storia

Pubblicato venerdì 25 maggio 2018

“Trasmettere ai giovani le conoscenze sviluppate attraverso la Formula E dà molta soddisfazione, perché possono capire la transizione verso la mobilità elettrica con maggior facilità e divertimento. Per loro rappresenta un’evoluzione naturale, già parte di una vita quotidiana in cui sostenibilità e innovazione sono obiettivi concreti e non solo valori di riferimento”

– Chris Regan, Project Manager Formula E di Enel

Tempelhof simbolo dell’innovazione

L’ex aeroporto di Berlino, che quest’anno ha ospitato per la terza volta l’ePrix della capitale tedesca, è considerato uno dei simboli internazionali dell’innovazione e della sostenibilità. Progettato in stile razionalista negli anni ‘30 dall’architetto Ernst Sagebiel, ha ospitato alcune delle prime e più importanti dimostrazioni di volo. Dopo la sospensione del servizio aereo nel 2008, la struttura originaria ha rischiato di essere smantellata per progetti edilizi, ma grazie ad iniziative di democrazia partecipata viene oggi utilizzato come spazio per eventi o per attività ricreative dei cittadini. La maggior parte dei suoi oltre 12 chilometri quadrati di superficie è infatti destinata a verde, offrendo ampi spazi per esaltare la velocità delle monoposto elettriche, in grado di raggiungere i 225 chilometri orari.

“Grazie a Enel abbiamo avuto la possibilità di scoprire dal vivo il Berlino E-Prix. Un’opportunità unica per conoscere da vicino le auto elettriche, che rappresentano il futuro della mobilità, ma anche per ripercorrere una pagina importante della storia dell’innovazione”

– Michele Ferranti, vincitore del concorso The Circuit di Enel

Le monoposto elettriche torneranno a sfidarsi il prossimo 10 giugno in occasione del Julius Baer Zurich ePrix. Il circuito disegnato nella città svizzera prevede giri di 2.6 chilometri e rappresenta la terz’ultima delle 12 tappe del campionato di Formula E 2017-2018.