Seeding Energies, la svolta digitale

Seeding Energies, la svolta digitale

Enel è da sempre all’avanguardia nelle tecnologie digitali: uno strumento fondamentale per migliorare l’efficienza e la sicurezza tutelando anche l’ambiente

Le tecnologie digitali consentono di migliorare il business tradizionale ma anche di esplorare spazi di mercato completamente nuovi, contribuendo a valorizzare la grande quantità di informazioni a disposizione e anticipare i nuovi trend.

Consapevole di questo, il Gruppo Enel ha adottato un Piano Strategico 2017-2019 in cui la digitalizzazione è un pilastro fondamentale per promuovere ulteriore crescita ed efficienza, con un investimento di 4,7 milioni nel periodo 2017-2019.

Nel settore dell’energia Enel ha inaugurato la rivoluzione digitale installando sin dal 2001 i contatori elettronici. A partire dal 2017 i contatori di prima generazione verranno sostituiti con il nuovo contatore 2.0, lo smart meter di seconda generazione, l’operazione vedrà coinvolti i 32 milioni di clienti Enel in Italia. Enel si attesta così come la prima società elettrica a livello mondiale a lanciare un’operazione di questo tipo su larga scala.

 

Cose e persone

La digitalizzazione ci permette di promuovere la sostenibilità economica, ambientale e sociale, attraverso consumi più consapevoli, attenzione alle fasce vulnerabili, accesso all’energia, promuovendo un utilizzo più consapevole delle risorse e attento all’ambiente.

Dal punto di vista tecnologico, oltre alle smart grid – le reti intelligenti per la distribuzione dell’energia – le tecnologie digitali hanno portato allo sviluppo dell’Internet of Things, l’interconnessione di dispositivi via web rendendo il mondo fisico una rete di informazioni, diventando sempre più penetrante nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Con questi strumenti si possono migliorare ulteriormente i processi di gestione e monitoraggio degli impianti, come è stato fatto per esempio nelle centrali termoelettriche di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia, Brindisi e Besós (Spagna).

Per quanto riguarda i rapporti con i clienti, le iniziative digitali di Enel vanno dai potenti strumenti informatici come l’interfaccia Salesforce, che permette di semplificare l’interazione con gli smartphone dei clienti, a progetti mirati di accessibilità come i chioschi digitali self-service che, in Romania, consentono ai clienti di visualizzare tutte le informazioni necessarie anche nelle zone in cui non c’è un Punto Enel.

Con queste declinazioni, l’azione di digitalizzazione di Enel viene incontro a due degli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDG) dell’ONU: SDG 9 (Innovazione e infrastrutture) e SDG 11 (Città e comunità sostenibili).

 

Meno carta, meno emissioni

La digitalizzazione è anche uno strumento per sostenere uno dei principali obiettivi del Gruppo Enel in termini di attenzione all’ambiente: la progressiva riduzione delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera attraverso la riduzione del numero di pagine stampate, lo sviluppo di sistemi di telepresence e videocomunicazione nonché l’avvio di azioni per la riduzione delle ore di inutilizzo di PC, laptop e monitor. Il progetto “Up Paper” per la digitalizzazione dei giustificativi di rimborso spese per esigenze di servizio ha permesso di stampare circa un milione di fogli in meno all’anno, oltre a una riduzione dei tempi di gestione. In Italia poi, grazie alla bolletta web, i fogli stampati per le fatture sono stati 57 milioni in meno rispetto all’anno precedente. Con l’analogo Progetto Online Billing, in Iberia, la riduzione è stata di circa 21,6 milioni di fogli stampati. E le iniziative di questo tipo si diffondono anche negli altri Paesi dove è presente il Gruppo Enel, come testimonia per esempio il programma “Cero Papel” in Colombia.

"Nella continua ricerca dell’ottimizzazione economicamente sostenibile dei processi, Enel lavora alla realizzazione di diverse iniziative volte a digitalizzare le attività basate sull’utilizzo di carta"
Seeding Energies - Bilancio di sostenibilità 2016
 

Investire nella sicurezza informatica

In un contesto in cui la gestione dei rischi informatici, in continua crescita, è diventata una priorità a livello globale, per Enel la cyber security diventa un elemento fondamentale della strategia digitale.

Una puntuale valutazione dei possibili rischi fin dalle prime fasi della progettazione di applicazioni, sistemi e processi, e una definizione delle relative contromisure a livello globale sono alla base del nuovo modello.

I risultati di questa strategia non si sono fatti attendere, solo nel  2016 giornalmente in media, i sistemi di protezione del Gruppo Enel hanno bloccato circa 600.000 mail in ingresso, malevole o riconducibili a spam, 800 virus e 700.000 tentativi di connessioni malevole in ingresso, hanno gestito 150 eventi di sicurezza informatica di varia gravità e hanno segnalato oltre 400 domini internet sospetti con utilizzo illecito di brand del Gruppo e circa 80 interventi ostili da parte di attivisti cibernetici. Sono inoltre state effettuate 300 attività per la verifica sistematica del livello di protezione raggiunto da sistemi e applicazioni informatiche.

Nel corso del 2016 è proseguito il Programma “ICT Security Awareness”, un’iniziativa permanente e continuativa a livello di Gruppo che prevede sia campagne su tematiche generali sia iniziative specifiche legate a specifici rischi con il proposito di creare e promuovere costantemente una cultura di cyber security, l’intento è quello di  migliore i comportamenti in risposta a minacce e attacchi informatici che sfruttano le abitudini e le aspettative degli utenti.

Sempre nel 2016 si è svolta la campagna globale “Cyber Risks” rivolta a tutte le persone che lavorano in Enel, suddivisa in quattro moduli tematici dai rischi derivanti dalla facilità di connessione, la sicurezza di dati e informazioni, l’utilizzo di tecnologie sicure anche fuori dal posto di lavoro alla sicurezza nell’utilizzo di dispositivi mobili.

 

Apprezzamento e riconoscimenti

Nel 2016 nell’ambito dell’“Governance Advisors Digital Award” riconoscimento istituito dalla società di consulenza Governance Advisor per l’impegno profuso dalle aziende italiane nel processo di trasformazione digitale, Enel si è aggiudicata il primo premio nella categoria “Processi”. Il riconoscimento si aggiunge a quello ottenuto da Enel nel 2016 per l’innovazione: il premio WAIA (Wired Audi Innovation Award) nella categoria “big company”, che è stato conferito principalmente per il sostegno alle energie rinnovabili e alla digitalizzazione, grazie alla larga diffusione di contatori intelligenti, controllo da remoto e connettività di sistema.

"Enel sta trasformando il proprio modello di business guidando una transizione energetica focalizzata su digitalizzazione, rinnovabili e reti"
Seeding Energies - Bilancio di sostenibilità 2016
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