Prima di tutto sostenibili

Prima di tutto sostenibili

Il nuovo Bilancio di Sostenibilità del nostro Gruppo si presenta con una struttura più agile e con importanti novità dal punto di vista dei contenuti. E con il richiamo a una grande virtù: la curiosità

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È nel segno della curiosità che si presenta il Bilancio di Sostenibilità 2018 di Enel. “Curiosity is the power of today” è infatti il concept di quest’anno, lo sviluppo e la declinazione di un percorso chiamato “Seeding Energies” (coltivare le energie), iniziato cinque anni fa e che da allora indirizza ogni edizione del nostro Bilancio di Sostenibilità.

Nella lettera agli stakeholder che apre il documento, il CEO Francesco Starace e la presidente Patrizia Grieco scrivono che la curiosità “permette di sviluppare relazioni più fiduciarie e collaborative, agisce da moltiplicatore delle diversità, spinge a generare alternative e riesce a liberare creatività”. Non una curiosità fine a sé stessa, dunque, ma una spinta all’innovazione, che nel nostro approccio è inscindibile dalla sostenibilità: come sottolinea il neologismo Innovability, innovazione e sostenibilità sono due facce della stessa medaglia e insieme sono il motore di una crescita inclusiva.

Dal 2003 pubblichiamo ogni anno il Bilancio di Sostenibilità. Un documento completo che si rivolge ai nostri stakeholder per dare evidenza alle azioni intraprese rispetto agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. In linea con i principi di inclusività, rilevanza e rispondenza indicati nell’Accountability Principles Standard AA1000APS e secondo gli standard del GRI (Global Reporting Initiative), Enel riporta le informazioni relative alle proprie performance nel più ampio contesto di sostenibilità e includendo nei propri obiettivi e relativi avanzamenti i riferimenti ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

 

Le novità di questa edizione

Quest’anno il Bilancio si presenta più agiledigitale e interattivo. La versione cartacea, divisa in due parti, conduce il lettore attraverso un percorso che parte dal nostro modello di business, passa attraverso il piano di sostenibilità e la relazione con le agenzie di rating e gli indici ESG (Environmental, Social, Governance), approfondisce le tante anime che compongono il Gruppo, per arrivare ai risultati conseguiti nel 2018. Grande innovazione anche nella sua versione online che non si limita a una copia del testo, ma si presenta con una struttura web-oriented e, appunto, interattiva.

Dal punto di vista dei contenuti, la novità più rilevante è il nuovo modello di analisi delle priorità, ulteriormente arricchito e strutturato in modo da focalizzare l’intero Bilancio sui temi più rilevanti: nuove tecnologie e digitalizzazione, creazione di valore economico-finanziario, decarbonizzazione del mix energetico, salute e sicurezza sul lavoro, governance solida e condotta trasparente.

Un accento più forte è posto anche sulla finanza sostenibile. Oltre ai report sui green bond, che anche quest’anno costituiscono una delle appendici al Bilancio, abbiamo aggiunto un richiamo esplicito al Capital Markets Day sostenibile organizzato a Milano il 20 novembre scorso. Inoltre segnaliamo la nascita a livello holding di una struttura permanente, fra le prime al mondo, dedicata alla finanza sostenibile.

Per quanto riguarda la decarbonizzazione, il nuovo Bilancio contiene una sezione dedicata all’impegno nell’accogliere le raccomandazioni della Task force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD) del Financial Stability Board. Desideriamo così ribadire il nostro impegno per il clima nella cornice delle convenzioni quadro delle Nazioni Unite e all’interno di partnership internazionali (fra cui Alliance of CEO Climate Leaders, Eurelectric, Solar Power Europe, Wind Europe). Per ridurre le emissioni di gas serra puntiamo sempre di più sul settore delle fonti rinnovabili, ma anche sull’efficienza energetica e sull’elettrificazione di nuovi settori (a partire dai trasporti).

Naturalmente è stato arricchito anche l’approfondimento sull’economia circolare, uno dei temi di maggiore attualità, con un focus sull’impegno di Enel X come acceleratore della circolarità e con il modello CirculAbility che abbiamo sviluppato per misurarla.

È stato dedicato più spazio anche alla gestione dei rischi e alle contromisure adottate: dai rischi tecnologici (in particolare per la sicurezza informatica) a quelli ambientali, legati ai cambiamenti climatici (non solo per l’aumento delle temperature, ma anche per gli eventi estremi e le crisi idriche). Fino ai rischi per la sicurezza delle nostre persone: nel Bilancio è stato evidenziata la stop work policy firmata dal nostro CEO che chiede di fermare all’istante qualsiasi attività che possa mettere a rischio la salute o la sicurezza delle persone.

 

Come leggere il Bilancio

La prima parte del Bilancio si intitola “Crescita sostenibile nel lungo termine” e si apre con la descrizione del nostro modello di business sostenibile, di come cioè con la nostra organizzazione in continuo miglioramento costruiamo una realtà globale sempre più sostenibile. Per questo facciamo parte delle principali associazioni internazionali per la sostenibilità, tra cui Sustainable Energy for All (SeforALL), CSR Europe e United Nations Global Compact (UNGC).

L’efficacia del nostro modello si è concretizzata nei risultati importanti ottenuti nel 2018: con oltre 3 GW di nuova capacità rinnovabile Enel Green Power ha stabilito un nuovo record di settore, consolidando la leadership assoluta del Gruppo nelle energie pulite a livello globale. Il 51% della generazione elettrica di Enel è a emissioni zero e, complessivamente, il valore delle emissioni specifiche è pari a 0,356 kg di anidride carbonica per ogni kWh prodotto.

Il nuovo Piano di Sostenibilità 2019-2021 del Gruppo coniuga culture e obiettivi diversi, business maturi e attività da avviare, promuovendo un modello di business sostenibile lungo tutta la catena del valore in base ai 17 SDG. È un Piano fondato su pilastri industriali e sui valori ESG, per i quali abbiamo ottenuto riscontri lusinghieri da parte delle principali agenzie di rating specializzate: in particolare Enel si è attestata in sesta posizione tra le aziende elettriche per il Dow Jones Sustainability Index, mentre Endesa si è posizionata seconda per il settore elettrico convenzionale secondo l’indice FTSE4Good.

La seconda parte del Bilancio esamina più nel dettaglio le nostre azioni in materia di sostenibilità, a cominciare da quella sociale: favoriamo l’accesso all’elettricità nei Paesi emergenti ma combattiamo anche la povertà energetica in quelli sviluppati. Il nostro modello di creazione di valore condiviso comporta il pieno coinvolgimento delle comunità locali nei nostri progetti, e la solidarietà trova il suo canale più naturale in Enel Cuore, la Onlus che abbiamo creato nel 2003 per favorire il benessere nelle aree in cui operiamo.

L’attenzione alle persone è rivolta anche al nostro interno ed è centrata sull’inclusione e sulla valorizzazione delle diversità di genere, età e disabilità. E non solo per motivi etici, ma anche perché la diversità genera ricchezza. Per assicurare un ambiente di lavoro sereno promuoviamo l’ascolto e il dialogo e l’equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, per esempio con smart working e orari flessibili. E la flessibilità è anche il senso dell’approccio “agile” che diffondiamo in tutte le realtà del Gruppo anche con un’unità dedicata.

Attenzione alle persone vuol dire anche ascolto delle esigenze dei clienti e impegno per la qualità del servizio offerto. Il miglioramento operativo di Enel è continuo, e ha avuto un’accelerazione grazie a Enel X, la società nata per guidare la trasformazione del settore dell’energia. Alla base di tutto c’è l’innovazione tecnologica; per quanto riguarda in particolare la digitalizzazione, il Gruppo è passato alla modalità full cloud, che migliora l’efficienza e riduce l’impatto ambientale.

L’ultima parte del Bilancio riassume le fondamenta del nostro Gruppo. La corporate governance, ispirata alle best practice internazionali per l’organizzazione societaria, dedica un’attenzione speciale ai diritti umani e agli altri principi del nostro Codice Etico. La salute e la sicurezza sul lavoro sono sempre più integrate nei nostri processi, mentre la nostra politica ambientale, oltre alla difesa del clima, include anche l’impegno alla riduzione dell’inquinamento atmosferico, la tutela della biodiversità, la gestione corretta dell’acqua, del suolo e dei rifiuti. Infine, riteniamo di grande importanza estendere i nostri principi a tutta la catena di fornitura, sia per le materie prime sia per i requisiti richiesti ai fornitori. Perché la sostenibilità, per noi, non ha confini.

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