Promuovere l’inclusione grazie all’innovazione, ecco l’impegno di Enel

Promuovere l’inclusione grazie all’innovazione, ecco l’impegno di Enel

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, ecco i progetti innovativi di Enel per valorizzare le diversità. L’evento “Inclusive Business as a shared value opportunity - Creating profitable solutions by meeting social needs” ha rappresentato l’occasione per raccontare alcune iniziative di rilievo come Crédito Fácil Codensa, Avanchair Italia e il modello Valuability e del Social Inclusion Boosting Program.

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Rispetto, impegno e inclusione creano valore per la vita delle persone e per il lavoro. Enel, da sempre impegnata a sostenere progetti virtuosi capaci di mettere le donne e gli uomini al centro, riconosce nelle diversità una forza e un valore necessari al successo del lavoro di ogni dipendente e di tutto il Gruppo, per la sua stessa crescita. Per questo, lavoriamo da anni per incoraggiare l’inclusione, in particolare in Italia dove lavorano l'80% delle circa 2.200 persone del Gruppo che vivono con disabilità.

Nel 2020, Enel ha lanciato il progetto mondiale Value for Disability. L’obiettivo è quello di favorire l’inclusione e l’empowerment delle persone con disabilità e delle comunità in cui Enel opera, facendo leva sull’accessibilità e cogliendo la potenzialità dei mercati con prodotti e servizi per tutti, generando innovazione. Nel mondo, infatti, sono 1,2 miliardi le persone che vivono con disabilità e si prevede che il loro numero raddoppierà entro il 2050, anche per l’aumento della longevità della popolazione.

Per far sì che tutti vengano inclusi e il ruolo di ognuno venga valorizzato al meglio - in linea con la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità che pone l’accento sul principio di uguaglianza - Enel fornisce strumenti, servizi e metodi di lavoro, e promuove iniziative mirate a creare un ambiente accessibile.

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, il nostro Gruppo ha promosso l’evento Inclusive Business as a shared value opportunity - Creating profitable solutions by meeting social needs, che si è svolto il 2 dicembre 2021.

L’evento è stato anche l’occasione per effettuare un’esperienza immersiva con l’Istituto Italiano dei Ciechi di Milano intitolato Dialogo nel buio. I partecipanti al convegno hanno sperimentato un vero e proprio cambiamento di prospettiva: una volta bendati, dovevano cercare di preparare un cocktail con l’aiuto di una persona di fiducia. Un’esperienza che permette di vivere la quotidianità imparando ad affidarsi agli altri e a trovare nuovi gesti quotidiani per condurre in autonomia attività in teoria consuete, che diventano così tutte da reinventare.

Tra i numerosi progetti inclusivi, sostenibili e che valorizzano le diversità, negli ultimi anni il nostro Gruppo ha promosso iniziative particolarmente virtuose, come nel caso del Crédito Fácil Codensa, di Avanchair, del modello Valuability e del Social Inclusion Boosting Program.

 

Un esempio di “democratizzazione del credito”

Spesso le persone con disabilità hanno una minore partecipazione alla vita economica e sociale e per questo il Gruppo ha deciso di progettare beni e servizi anche per altre condizioni di vulnerabilità, come quella economica. Nato 19 anni fa, Crédito Fácil Codensa ha sostenuto 1 milione di persone in Colombia. Nel 2007 è stato riconosciuto dall’economista Coimbatore Krishnarao Prahalad, considerato uno dei più influenti autori sul tema della strategia d’azienda, come un esempio di “democratizzazione del credito”. Aiuta chi altrimenti non accederebbe al credito finanziario, migliorando la vita quotidiana con acquisti basilari come vestiti, mobili, elettrodomestici o vacanze per tutta la famiglia.

La formula innovativa consente a chi non ha mai avuto accesso a crediti finanziari di ottenere in prestito fino a quattro volte il proprio reddito e, grazie a una rete di convenzioni, di fare acquisti in più di 7.000 negozi.

Con Crédito Fácil Codensa chi chiede il prestito non ha necessità di un garante per ottenere la carta di credito. Grazie alla carta contactless inoltre, si possono pagare i mezzi di trasporto pubblici e, attraverso la fattura, anche le tasse.

 

Il futuro della mobilità sostenibile e inclusivo per tutti

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa l'1% della popolazione mondiale – vale a dire poco più di 65 milioni di persone – ha bisogno di una sedia a ruote, che è così uno degli ausili più utilizzati per migliorare la mobilità delle persone con disabilità. Le sedie a ruote non sono solo in grado di facilitare il movimento ma, man mano che le società crescono nella transizione energetica, possono anche promuovere la sostenibilità attraverso le loro caratteristiche ricaricabili ed eco-compatibili. Esplorando l'idea di questa mobilità sostenibile, il giovane imprenditore Andrea Depalo, insieme a Emilio Rigolio, ha sviluppato una sedia a ruote elettrica e un sistema IoT-driven che offre la possibilità di passare da una sedia a rotelle a qualsiasi altra piattaforma in totale autonomia e sicurezza. Depalo, dice di essersi impegnato per “trasformare la mia disabilità in un'opportunità per creare soluzioni utili per me stesso e per gli altri. Quando ho capito che ci sono così tanti utenti in sedia a ruote mi sono sentito meno solo, ma ho anche capito i problemi comuni che tutti dobbiamo affrontare”.

La startup è entrata in contatto con la rete italiana di Enel Innovation Hub, che ha permesso ad Avanchair di costruire il proprio modello di business. Come azienda, Avanchair condivide con noi di Enel molti valori: uno di questi è che entrambi crediamo che il futuro della mobilità non debba essere solo sostenibile, ma anche inclusiva per tutti. L'azienda ha sviluppato il suo primo prototipo basato su una tecnologia brevettata e mira a trovare investitori per supportare e accelerare i processi tra il prototipo definito e un prodotto pronto per il mercato.

 

Creare valore a partire dai bisogni sociali

Il modello Valuability si situa nell’ambito del modus operandi delle purpose driven organisations, le quali creano valore a partire dalla soluzione di bisogni sociali. L’innovability inclusiva, infatti, parte dalla rilevazione di quei bisogni, passa per l’esplorazione e la creazione di un network esterno di imprese, fino ad arrivare al design di prodotti per tutti.

La disabilità - e tutta la diversity - stimola l’innovazione. Il punto di partenza è semplice: le persone con disabilità spesso non trovano sul mercato prodotti e servizi adatti alle loro esigenze. Per questo, molti di loro diventano esperti del prodotto che gli è necessario fino ad adattarlo ai propri bisogni, modificandolo a volte, di fatto inventando nuovi usi e funzionalità, per esempio come è accaduto ad Andrea Depalo con Avanchair Italia.

Per realizzare questi prodotti è necessario innovare non solo l’oggetto o il servizio stesso, ma il modo in cui si progetta, che deve diventare multidimensionale, eclettico ed ergonomico. Per questo Enel ha creato la Disability Inclusion Community, di cui fanno parte colleghi e caregiver, per fornire supporto ideativo, di testing e stimolo all’ampliamento delle sensibilità sul tema.

Secondo alcune stime, la disabilità riguarda il 73% dei consumatori, includendo anche familiari e amici, ma nonostante ciò soltanto il 5% delle imprese offre prodotti e servizi inclusivi. Il nostro Gruppo intende innovare la propria relazione con i clienti con disabilità migliorandone l’esperienza, l’accessibilità e la relazione con l’azienda a partire dal proprio core business - la vendita dell’energia- fino ai prodotti della linea di business di Enel X e ai “Servizi ancillari” particolarmente utili per i clienti con disabilità e in linea con la propria strategia di vendita di beni come servizi.

Il Social Inclusion Boosting Program di Enel X è una metodologia che aumenta il livello di inclusività sociale dei prodotti e dei servizi, abilitando una fruizione semplice ed ergonomica specialmente da parte di persone con disabilità o con altre vulnerabilità, con l’obiettivo finale di migliorare le condizioni e lo stile di vita delle persone e generare valore per tutti.

La metodologia in ambito Social Inclusion va a complementare il Boosting Program già definito per l’economia circolare, realizzando una visione integrata di sostenibilità in Enel X, messa in pratica grazie allo sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.

Ne è un esempio lo stallo di ricarica progettato in modalità totalmente accessibile secondo i criteri del Design for all. Una soluzione inclusiva per tutti, soprattutto per le persone con disabilità che trovano maggiore convenienza e facilità nel guidare un’auto elettrica.