Biodiversità

La tutela della biodiversità è uno dei valori più importanti con cui si misura la sostenibilità di un’azienda.

Preservare gli ecosistemi e le specie significa rispettare la vita, il patrimonio naturale del Pianeta, i luoghi e i simboli delle comunità.

Enel è consapevole del valore degli ecosistemi e della biodiversità ed è tradizionalmente impegnata nella gestione responsabile delle risorse naturali durante le fasi di progettazione, costruzione ed esercizio.

La protezione della biodiversità è un obiettivo strategico della politica ambientale di Enel ed è regolata da una specifica policy, adottata da Enel dal 2015, che definisce le linee guida per tutte le iniziative di tutela della biodiversità del Gruppo.

Enel si impegna a pianifi­care le attività che possono interferire con le specie e gli habitat naturali rispettando il principio di “nessuna perdita netta” di biodiversità (“no net loss”) e, ove applicabile, con un bilancio netto positivo.

Nell’ambito del Piano di Sostenibilità 2020-2022, Enel ha definito i seguenti obiettivi indirizzati a preservare la biodiversità nelle aree in cui opera:

  • Miglioramento e standardizzazione dei processi aziendali per la valutazione del rischio biodiversità dei nuovi impianti
  • Testing di indicatori di progetto e globali sull’impatto e conservazione della biodiversità e sviluppo di un sistema di reporting per livelli organizzativi progressivi.

 

L’impegno di Enel per la biodiversità ha riguardato nel 2019 114 progetti, con un investimento totale di 8,9 milioni di euro e una superficie complessiva di aree protette di 1.300 ettari.

Sono iniziative realizzate in prossimità degli impianti e delle infrastrutture del Gruppo (termici, rinnovabili, rete elettrica), e la cui implementazione è legata al contesto in cui sono realizzate, alla tecnologia e all’estensione dell’area impattata.

Le attività di tutela della biodiversità seguono l’evoluzione del parco impianti e negli ultimi anni la crescita si è concentrata sul segmento rinnovabile e sulle reti in un numero sempre crescente di Paesi.

L’eventuale esposizione al rischio biodiversità viene evidenziato già nella fase di analisi della fattibilità dei nuovi impianti, considerando la vicinanza geografica dei siti ad aree protette, ad aree importanti per la biodiversità e la potenziale presenza di specie a rischio di estinzione.

Questa valutazione è parte di una più estesa analisi del contesto prevista dall’applicazione del modello “Creating Shared Value”, attraverso il quale Enel si confronta con le esigenze sociali, economiche e ambientali del territorio e definisce il progetto in maniera da creare valore di lungo termine per sé stessa e le comunità locali.

Accanto ai progetti, il Gruppo porta avanti una serie di attività che integrano la tutela dell’ambiente con l’educazione ambientale, interventi per una piena fruizione delle oasi e delle riserve limitrofe agli impianti e una serie di azioni per valorizzare progetti conclusi entrati a far parte del rapporto simbiotico che gli impianti creano con il territorio.

Alcune misure sono messe in opera già nella fase di cantiere (per esempio, durante la costruzione dell’impianto), altre hanno tempi di realizzazione più lunghi e prevedono compensazioni nel lungo termine (per esempio, progetto di riforestazione presso l’impianto El Quimbo).

 

Scopri di più navigando la versione interattiva Bilancio di Sostenibilità 2019.

Progetti di biodiversità di Enel

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