Rinnovabili e innovazione, la via allo sviluppo sostenibile dell'America Latina

Pubblicato lunedì, 20 giugno 2016

Investire oggi nello sviluppo del settore energetico in America Latina è un'opportunità fantastica per le utilities. La domanda di energia è sostenuta non solo dalla grande vivacità dell'economia , ma soprattutto dalla crescita demografica, che in realtà è l'unica garanzia di sostegno alla domanda energetica nel tempo”. Lo ha sottolineato l'amministratore delegato di Enel Francesco Starace interevenendo al vertice del World Economic Forum (WEF) dedicato all'America Latina, che si è svolto a Medellin, in Colombia, il 16 e il 17  giugno .

Nella prima giornata del summit, Starace, nella duplice veste di ad di Enel e di co-presidente dell’Energy Utilities and Energy Technologies Community del WEF, ha preso parte al panel dal titolo Transforming Latin America's Energy Landscape. Al centro del dibattito lo sviluppo dell'industria energetica in questa vasta area del mondo e come questo può adattarsi alle  nuove tendenze globali e alla sfida del contrasto ai cambiamenti climatici e della crescita sostenibile.

Starace, dopo aver ricordato le numerose attività del nostro gruppo nei Paesi del Centro e Sud America, ha evidenziato le grandi potenzialità di sviluppo di un sistema energetico basato sulla combinazione di diverse fonti rinnovabili, come idroelettrico, eolico, solare, geotermico, biomasse. Un mix di generazione da fonti rinnovabili, e non solo, che va rafforzato, insieme alla realizzazione di infrastrutture di trasmissione e distribuzione innovative e intelligenti (smart meter e smart grids), per garantire un uso sempre più efficiente dell'energia.

“Assicurare l'accesso a un'energia sostenibile e a prezzi accettabili – ha osservato – è fondamentale per la crescita dell’America Latina”

Tuttavia, ha aggiunto, per favorire lo sviluppo delle clean tech e di sistemi energetici efficienti, è fondamentale il ruolo delle istituzioni nella definizione delle regole del gioco. “Il ruolo dei governi – ha spiegato - dovrebbe essere quello di stabilire le regole e farlo in modo molto stabile e trasparente”. Per sostenere lo sviluppo del settore energetico, dunque, serve un quadro giuridico certo, che permetta alle utilities di investire in una cornice  regolatoria chiara. Un punto di vista condiviso anche dagli altri protagonisti del panel tra cui Renat Heuberger, direttore esecutivo della svizzera Pole Group South, e Andrew Brown, direttore della Royal Dutch Shell.

Innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile sono stati invece i temi affrontati nel panel conclusivo del  vertice WEF di Medellin, dedicato alla definizione di un Agenda per il futuro prospero nei Paesi Latino Americani

Il tema trasversale dell'innovazione, ha evidenziato Starace nel corso del dibatto, è fondamentale per assicurare una crescita sostenibile e inclusiva. “Anche la generazione di energia elettrica dal vento e dalla luce del sole è passata dal sogno alla realtà grazie ai progressi tecnologici”, ha ricordato. Il nostro ad ha poi concluso invitando i governi e le popolazioni dell’America Latina ad aprirsi e a favorire scambi di conoscenze e tecnologie:

“La condivisione di idee innovative - ha spiegato – è indispensabile per lavorare a un futuro rigoglioso e sostenibile”.

In America Latina, il nostro Gruppo sta lavorando non solo per assicurare l'accesso all'energia alle comunità più remote, ma anche per promuovere  lo scambio di tecnologie, innovazioni e best practice, tra i diversi Paesi in cui operiamo. 

Lo sviluppo delle energie rinnovabili in realtà emergenti come i Paesi del Sud America, (ha spiegato Starace in un contributo pubblicato dal WEF in vista del Vertice di Medellin) rappresenta  uno strumento per contrastare gli effetti del cambiamento climatico a livello globale, ma sopratutto un volano formidabile d'innovazione e  creazione di valore condiviso.