Diversity & Inclusion: Enel tra le aziende leader a livello globale

Pubblicato martedì, 27 settembre 2016

La classifica, stilata sulla base di un complesso e qualificato sistema di valutazione, vede il Gruppo al 25esimo posto dell’indice Thomson Reuters che valuta le performance ambientali, sociali e di governance di oltre 5.000 aziende a livello mondiale.

Per vincere le grandi sfide della società odierna è necessario intraprendere un percorso di cambiamento che parta dall’interno. Con questa convinzione, Enel ha abbracciato il posizionamento strategico Open Power, che pone la sostenibilità ambientale, sociale ed economica al centro del modello di business. Un sistema di sviluppo basato sulla condivisione della creazione di valore, sia all’interno che all’esterno dell’azienda, che sta ottenendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale.

Di recente, la nostra azienda è stata inclusa nell’indice Diversity & Inclusion (D&I) stilato dalla multinazionale dell’informazione economica Thomson Reuters, che classifica le 100 aziende leader a livello globale nel rispetto della diversità e nell’inclusione dei propri dipendenti. La classifica è stata stilata al termine della valutazione delle performance di oltre 5.000 aziende – attive in diversi settori e Paesi – in quattro pilastri: Diversity, Inclusion, People Development e News Controversies. Alle aziende che sono riuscite a ottenere un punteggio in ogni campo è stato assegnata una valutazione complessiva (la media dei quattro pilastri). Le 100 aziende con il miglior punteggio sono state infine incluse nell’indice D&I. Con una valutazione di 74,75 punti in una scala da 0 a 100, Enel si è guadagnata il 25° posto nella classifica di Thomson Reuters.

Siamo la prima delle cinque imprese italiane incluse nella Top 100 e una delle sole due IPP (utility elettriche e produttori indipendenti di energia) presenti nei Top 50. Oltre all’ottima prestazione complessiva, Enel eccelle anche nei dati relativi ai singoli pilastri, ottenendo i punteggi più elevati fra le imprese italiane in ogni campo e risultando “best in class 100” in News Controversies. La presenza delle aziende nell’indice D&I – che rappresenta un riferimento concreto per le scelte degli investitori - viene rivalutata con cadenza trimestrale secondo l’aggiornamento dei database di Thomson Reuters che raccolgono le performance ambientali, sociali e di governance (ESG) delle aziende.

Nella nostra visione i diritti delle persone, le pari opportunità e il rispetto della diversità - di genere, età, cultura e abilità – sono alla base di una strategia industriale concentrata su innovazione e sostenibilità. Secondo l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace, la presenza ai più alti livelli nell’indice Thomson Reuters è una conferma del nostro impegno: “I miglioramenti per cui lavoriamo ogni giorno richiedono un ambiente inclusivo e diversificato, e il lancio di questo indice evidenzia una volta di più il ruolo della diversità e dell'inclusione quali motori dell'innovazione, della condivisione delle informazioni e dell’apprendimento professionale” osserva l’AD. “Per questo motivo, diversità e inclusione sono assolutamente fondamentali per il nostro successo, e sono lieto che il Gruppo abbia ricevuto questo riconoscimento”.