Formula E, via col vento

Pubblicato martedì 7 marzo 2017

“La partnership con Formula E ci permette di testare tutte queste soluzioni su un banco di prova durissimo, in condizioni estreme: durante il gran premio ogni cosa deve funzionare alla perfezione, essere veloce, affidabile e con un margine di errore ridotto al minimo”

– Livio Gallo, direttore della divisione globale infrastrutture e reti di Enel

“Quelle del gran premio di Formula E - aggiunge Gallo - sono le condizioni ideali per affinare le tecnologie, svilupparle al meglio e ridurre in modo drastico la tempistica per poter arrivare ad applicarle su larga scala. Già oggi siamo in grado di concepire reti elettriche migliori, un sistema più avanzato di distribuzione dell’energia, batterie a ricarica più rapida, una mobilità elettrica più efficiente e meno costosa. E il sogno delle smart cities, che fino a poco tempo fa sembrava avveniristico, è sempre più a portata di mano”.

L’appuntamento di Buenos Aires è stato particolarmente significativo per Enel, dato che era il primo a svolgersi in un Paese dove l’azienda ha una rete di distribuzione che in Argentina serve oltre 2,5 milioni di clienti. Ed è proprio a beneficio di questi ultimi che, nell’area del circuito di Puerto Madero, Enel ha montato il suo ampio stand bianco (visitato, tra gli altri, dall’ambasciatore italiano a Buenos Aires, dal direttore Enel America Latina Luca D’Agnese e dai ministri dell’energia di Argentina e Cile), dove ha invitato il pubblico a toccare con mano un futuro – sotto forma di bici e moto elettriche, e soluzioni energetiche innovative come la tecnologia Vehicle 2 Grid – che, in alcuni casi, è già presente.