Dall'energia alla logistica: la nuova vita dell'ex centrale di Carpi

Pubblicato venerdì 11 maggio 2018

“Crediamo molto in questo progetto e l’idea di un futuro diverso per le aree delle centrali parte anche da una ricerca all’interno dell’azienda, incrociando le necessità di business con quelle del territorio, come nel caso di Carpi”

– Marco Fragale, responsabile progetto Futur-e

Un progetto condiviso con la comunità

Uno dei principali obiettivi del programma Futur-e è la condivisione del progetto con il territorio. L’approccio “Shared Value”, basato sull’analisi del contesto e sul coinvolgimento diretto delle comunità locali attraverso concorsi, laboratori di idee e tavoli di lavoro, è una delle chiavi di successo dell’iniziativa.

La conferma arriva dal sindaco di Carpi, Alberto Bellelli: “Il nostro giudizio sul progetto è molto positivo perché un pezzo del nostro territorio non viene abbandonato ma recuperato, e questo tra l’altro porterà lavoro in una zona che non lo conosceva da tempo”. Bellelli si definisce “orgoglioso” della collaborazione con Enel: “Quando un soggetto privato è disposto a farsi carico di un investimento vero, concetti come rigenerazione, riutilizzo, non ulteriore consumo di suolo assumono un significato reale e concreto”. Tra l’altro, questa zona della città da anni è dotata di diversi impianti e siti che ne fanno un vero e proprio polo del riciclo e del recupero “che non serve solo Carpi, connotando in modo strategico il nostro territorio nell’ambito dell’economia circolare”.

“Il progetto ha suscitato in città un dibattito molto positivo: è stato apprezzato, in particolare, il modo in cui si realizzerà la rigenerazione del sito, riutilizzando i rottami e abbattendo in maniera scientifica qualsiasi impatto ambientale”

– Alberto Bellelli, sindaco di Carpi

Non solo. Il cantiere sostenibile che darà vita al polo logistico di Fossoli rappresenta una sorta di battesimo della nuova legge urbanistica regionale, approvata l’anno scorso, che mette al centro i concetti di riutilizzo, rigenerazione e stop al consumo del suolo. “Abbiamo anticipato il percorso regionale: il progetto sta diventando un piccolo grande punto di riferimento per altre strutture nella nostra zona” racconta Bellelli.

Dall’energia alla logistica: Enel come benchmark, Carpi come modello di economia circolare.