New York, futuro sostenibile

Pubblicato mercoledì 3 ottobre 2018

“Facendo leva sulla crescente competitività delle rinnovabili e sullo sviluppo dei sistemi di accumulo, l’elettricità può portare a una riduzione dei gas a effetto serra in alcuni settori in cui la decarbonizzazione è spesso più difficile, come l’industria pesante, i trasporti, il riscaldamento e il raffreddamento. Una più profonda penetrazione dell’elettricità nei consumi finali sarà il vero giro di boa per rendere veramente pulite le nostre economie”

– Francesco Starace, CEO e General Manager di Enel

Molto ambiziosi gli obiettivi di decarbonizzazione annunciati a New York dalle aziende. Brad Smith, presidente di Microsoft, ha parlato di emissioni zero entro il 2040 e annunciato il programma AI for Earth che impegnerà la tecnologia del Gruppo su clima, acqua, agricoltura e biodiversità: “Possiamo costruire una rivoluzione industriale migliore”.

Anche Stephen Badger, chairman della Mars, la multinazionale dei dolci, ha parlato di completa decarbonizzazione entro il 2040 e ribadito l’annuncio fatto l’anno scorso di 1 miliardo di dollari di investimento in progetti di sostenibilità. Jens Birgersson, CEO di Rockwool Group, ha insistito sul tema dell’efficienza energetica, mentre Yoshinori Yamashita, CEO di Ricoh, che produce stampanti in tutto il mondo, ha ricordato la tripla dichiarazione d’amore del fondatore del Gruppo, Kiyoshi Ichimura: amore per i propri vicini, amore per il proprio lavoro e amore per il pianeta. Era il 1936 e già si guardava al futuro collegando i punti.