Economia circolare

Il percorso di Enel è iniziato diversi anni fa e oggi l’economia circolare rappresenta un vero o proprio driver strategico nel business e un acceleratore della crescita lungo l’intera catena del valore.

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Al fine di applicare in maniera sistemica la circolarità come driver strategico nel business, Enel sta agendo in maniera trasversale e integrata lungo tutte le aree di business e coinvolgendo i fornitori e i clienti, in modo da avere un approccio strutturato ed efficace per ripensare il proprio modello, creando connessioni e sinergie con l’ecosistema di riferimento.

Global Power Generation

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È in corso il ridisegno della catena del valore del fotovoltaico, da un lato agendo sulla circolarità dei materiali in input (valutando l’utilizzo di materiali come la plastica riciclata) e dall’altro individuando soluzioni per massimizzare il valore recuperato a fine vita. Inoltre, nell’ottica di rendere più circolare la filiera dell’eolico, si stanno valutando tecnologie innovative per il recupero a fine vita delle pale eoliche, esplorando anche collaborazioni cross-settoriali, come per esempio la possibilità di riutilizzare il materiale recuperato nel settore delle costruzioni.

 

Spare parts and equipment - New Life

L’applicazione di approcci di sostenibilità ed economia circolare alla dismissione degli impianti a carbone ha consentito di generare benefíci ambientali ed economici. Il progetto “Spare parts and equipment New Life”, lanciato nel febbraio 2020, ha proprio l’obiettivo di dare nuova vita ai componenti presenti nei magazzini e alle attrezzature delle centrali a carbone in dismissione e ai materiali obsoleti di tutti gli altri impianti del parco termico. Questo è reso possibile grazie alle opzioni target identificate e definite, ovvero cinque modelli di business basati sui princípi dell’economia circolare: riuso, rivendita, donazione, riciclo ed eventuali progetti interni a Enel. A oggi sono inclusi nel perimetro del progetto i materiali a magazzino e gli equipment (componenti) per cinque Paesi – Italia, Spagna, Russia, Cile e Argentina – e 14 impianti. Tra le principali opportunità completate si riportano, come esempio, il riutilizzo interno di diversi materiali e componenti in Italia, Spagna e Cile. Questo ha consentito di ottenere, oltre a benefíci in termini di sostenibilità ed economia circolare, un totale di costi evitati pari a circa 1,4 milioni di euro. Inoltre, sono state attivate iniziative di vendita verso l’esterno, tra cui, per esempio, quella dei materiali a magazzino di R-GRES in Russia e dei mulini a carbone di Teruel in Spagna. Le opportunità in pipeline sono molte e coprono tutti e cinque i modelli di business; la loro attivazione sarà quindi l’obiettivo del programma per i prossimi mesi. Il progresso viene misurato attraverso indicatori definiti ad hoc per il progetto e monitorati periodicamente.

Global Infrastructure and Networks

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È in corso l’analisi della catena del valore degli asset di rete con l’obiettivo di migliorare la creazione di valore a lungo termine puntando su due leve principali: la rigenerazione dei materiali degli asset a fine vita e l’introduzione di un approccio circolare nella fase di progettazione. Nel 2020 è stata conclusa in Italia la sperimentazione della rigenerazione della plastica dei contatori dismessi da utilizzare per la produzione dei nuovi contatori ed è stato sviluppato un processo analogo in Brasile. Sono state inoltre avviate le sperimentazioni relative alla rigenerazione dei materiali di altri asset di rete (per esempio, i sostegni dell’infrastruttura elettrica e le cassette dei contatori elettronici).

 

Circular Open Meter

Enel ha intrapreso un percorso sfidante volto a ridisegnare la catena del valore adottando un modello di economia circolare, per ridurre gli impatti ambientali massimizzando il recupero di prodotti e materiali a fine vita. Con l’avanzamento in Italia del piano di sostituzione di 32 milioni di misuratori di prima generazione, Enel ha deciso di trasformare lo smaltimento in un’opportunità, utilizzando il materiale proveniente dai contatori in dismissione per la realizzazione del nuovo “Circular Open Meter”. Nello sviluppo di tale device è stato messo a punto un processo di selezione e rigenerazione del policarbonato proveniente dai meter in dismissione, che in futuro potrà essere replicato in tutti i Paesi del Gruppo, nei casi in cui le caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale plastico riciclato lo consentano. A giugno 2020 l’Organismo di Certificazione NMi (Nederlands Meetinstituut) per la Direttiva MID (Measuring Instruments Directive) ha approvato l’utilizzo della plastica rigenerata per l’Open Meter. Con questa certificazione, che garantisce la qualità del processo di rigenerazione, è stata avviata la produzione del primo lotto di 30mila Circular Open Meter. Prodotti in plastica rigenerata al 100%, i nuovi contatori consentono di minimizzare l’impatto ambientale a beneficio dei clienti, del territorio e dell’ambiente. In particolare, con l’applicazione del “Life Cycle Assessment”, un metodo di valutazione standardizzato a livello internazionale con il quale vengono quantificati gli impatti sull’ambiente di un determinato prodotto, è stata stimata per il primo lotto una riduzione di 210 tonnellate di CO2 emessa rispetto a quanto avviene nel processo tradizionale. Inoltre, grazie al reinserimento nel processo produttivo dei nuovi Circular Open Meter del materiale di scarto dei vecchi dispositivi (principalmente plastica), è stata stimata anche una riduzione di 31,5 tonnellate di rifiuti. In termini percentuali il 48% in peso dei nuovi Meter, è costituito da materiali rigenerati. Si stima inoltre che la riciclabilità dei materiali a fine vita dei Circular Open Meter (oltre alla plastica, i metalli e l’acciaio) sia pari al 79% del peso1 . Il Circular Open Meter rappresenta quindi un grande passo avanti verso un modello industriale sempre più sostenibile, innovativo ed efficiente lungo tutta la catena del valore.
(1) Ipotesi: tasso di riciclo del policarbonato utilizzato come input 90%; tasso di riciclo dei materiali a fine vita (policarbonato, acciaio, rame, poliammide, altri come silicio e alluminio) 95%.

Il laboratorio Enel X in continua evoluzione

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Al fine di stimolare il mercato verso standard elevati che possano essere da esempio e traino per le altre aziende, sia fornitori sia clienti, Enel X fornisce appositi tool innovativi di advisory in grado di guidare aziende e pubbliche amministrazioni nella definizione e realizzazione di percorsi di sostenibilità. L’intero processo, unico per completezza e innovatività, è chiamato “Enel X Circular Economy Boosting Program”, proprio per sottolineare ed enfatizzare l’aspetto di accelerazione/boost e quindi la dinamicità e l’impegno che viene costantemente messo in campo dall’intera azienda per perseguire gli obiettivi di sostenibilità ed economia circolare. L’advisory service, che sostiene la ripresa delle aziende e delle pubbliche amministrazioni italiane, comprende i seguenti tool.


Enel X Circular Economy Client Report

Nel corso del 2020 sono stati finalizzati circa 50 Circular Economy Client Report, tramite i quali sono state fornite alle aziende clienti alcune soluzioni per generare un risparmio su base annua complessivo di oltre 7.000 tonnellate. di CO2 e 10 GWh di energia. In Italia sono state costituite importanti partnership con i principali enti e realtà strategiche e rappresentative del territorio. L’obiettivo è trasferire la conoscenza dell’economia circolare come modello di business sostenibile in grado di generare opportunità economicamente vantaggiose e competitive, sia per il territorio sia per le aziende clienti e partner nel mondo.


Enel X Circular Economy PA (Pubblica Amministrazione) Report

Per accompagnare le pubbliche amministrazioni verso un percorso più sostenibile e circolare, Enel X ha sviluppato un modello di assessment, con l’obiettivo di valutare il livello di maturità circolare della municipalità e individuare una serie di soluzioni da mettere in campo all’interno di una roadmap di interventi concreti e di impatto per il territorio. La valutazione viene effettuata su due livelli di analisi: a livello di intero perimetro urbano/città e a livello di uno o più siti specifici (edifici e strutture pubbliche) con focus sulla circolarità energetica.

Per ulteriori approfondimenti:

Città circolari. Le città di domani

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Circular Economy Enel Position Paper

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Economia circolare

L’impegno di Enel a favore della sostenibilità è evidente anche nell’applicazione dei principi dell’economia circolare. Il Gruppo li applica in tutte le sue aree di business.