Economia circolare

Il percorso di Enel è iniziato diversi anni fa e oggi l’economia circolare rappresenta un vero e proprio driver strategico nel business e un acceleratore della crescita lungo l’intera catena del valore.

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Al fine di applicare in maniera sistemica la circolarità come driver strategico nel business, Enel sta agendo in maniera trasversale e integrata lungo tutte le aree di business e coinvolgendo i fornitori e i clienti, in modo da avere un approccio strutturato ed efficace per ripensare il proprio modello, creando connessioni e sinergie con l’ecosistema di riferimento.

L’approccio circolare è applicato lungo tutte le fasi principali della vita degli asset: dalla progettazione, alla realizzazione e fino alla dismissione (gestione di aree, equipment, materiali e infrastrutture al fine di identificare nuovi cicli di vita attraverso riuso, upcycling, rifabbricazione, riciclo ecc.).

 

Enel Green Power and Thermal Generation

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È in corso il ridisegno della catena del valore delle principali tecnologie correlate alla transizione energetica come fotovoltaico, eolico e accumulo energetico, da un lato agendo sulla circolarità dei materiali in input e dall’altro individuando soluzioni per massimizzare il valore recuperato a fine vita.

Nell’ambito della nostra fabbrica 3SUN stiamo sperimentando la possibilità di introdurre materiali riciclati nel processo di produzione, anche rivedendo integralmente il design del modulo fotovoltaico al fine di aumentarne la circolarità. Stiamo progettando pannelli con efficienza di conversione superiore alla media, per consentire di ridurre la quantità di materiali consumati e la quantità di suolo occupato per kWh di energia prodotta. Il tasso di riciclo dei moduli fotovoltaici è già oggi uno dei più alti tra le apparecchiature elettriche ed elettroniche sul mercato, con percentuali di recupero dei materiali che lo compongono, vetro, alluminio e rame, che vanno dall’80% al 90% del peso totale del modulo stesso. Per contro, le tecnologie di riciclo esistenti ancora non consentono il recupero degli elementi più preziosi o rari contenuti all’interno dei moduli, come per esempio il silicio o l’argento. Per questo motivo, Enel investe in progetti di innovazione per testare nuove tecnologie per il recupero degli elementi più preziosi o rari.

Nell’ottica di rendere più circolare la filiera dell’eolico, collaboriamo con startup e grandi player con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di nuovi materiali più sostenibili, performanti e riciclabili. Per esempio, stiamo studiando nuove torri per generatori eolici interamente in legno, più leggere, facilmente trasportabili e caratterizzate da un contributo negativo alle emissioni di CO2, e nuovi modelli di pale eoliche basate sull’utilizzo di materiali tessili, comunemente impiegati in ambito nautico.  

Nell’ambito dei sistemi di accumulo energetico, si stanno portando avanti progetti indirizzati all’individuazione di soluzioni tecnologiche innovative e alternative all’accumulo chimico che potrebbero mitigare il consumo di materiali critici, come per esempio batterie a flusso, nuove chimiche non basate su materiali critici, nuove tecnologie di storage non elettrochimiche.

 

Enel Grids

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Circular by design

Sin dalle prime fasi di progettazione degli asset di rete viene adottato un approccio “circular by design”, che permette di ripensare in chiave sostenibile sia il design degli asset sia il materiale utilizzato. Tale strategia ha permesso di sperimentare nuove soluzioni caratterizzate da un minor consumo di materiali inquinanti, tra cui il cemento. In Cile e Colombia sono state esplorate soluzioni in cui il calcestruzzo recuperato da vecchi pali è servito come base per la generazione di nuovi pali che verranno installati a partire dal 2022. In Brasile, Colombia e Spagna è proseguito anche per il 2021 il progetto di decontaminazione dell’olio da PCB e rigenerazione per utilizzo nella rete o in altre filiere industriali, portando a un profitto di 2,63 milioni di euro, nonché a un risparmio di 3,8 kt di CO2, garantendo un’estensione della vita utile degli attuali asset.

 

Grid mining

Con l’obiettivo di massimizzare il recupero del materiale al termine del ciclo di vita, Enel sta applicando la strategia denominata “grid mining”, che considera gli asset di rete come una ‘miniera’ di materiali che possono essere recuperati e reinseriti nel ciclo produttivo. Partendo dall’analisi della catena del valore, vengono definiti nuovi processi di business orientati al recupero di metalli preziosi e rari presenti in infrastrutture obsolete, per ridurre al minimo gli impatti ambientali, puntando al riutilizzo e alla rigenerazione dei materiali a fine vita, e per massimizzare gli impatti positivi a livello locale e la creazione di ecosistemi aperti per favorire la scalabilità delle soluzioni. A Il primo progetto di grid mining è stato il “Circular Open Meter” avviato in Italia e Brasile, recuperando il policarbonato dei contatori dismessi per dare vita ai nuovi contatori. Nell’ambito del piano di sostituzione dei contatori di prima generazione, nel 2021 in Italia sono stati prodotti 80mila pezzi di Open Meter circolare.

Enel X Global Retail

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Nel 2021 Enel X Global Retail ha continuato il proprio impegno per stimolare il mercato verso standard elevati che possano rappresentare un esempio e un traino per le altre aziende, sia fornitori sia clienti. 

 

Sustainability Boosting Program – Circular Economy Score

Enel X Global Retail fornisce appositi strumenti innovativi di consulenza in grado di guidare aziende e pubbliche amministrazioni nella definizione e nella realizzazione di percorsi di sostenibilità. L’intero processo, unico per completezza e innovatività, è chiamato “Sustainability Boosting Program”, ed è volto a promuovere la circolarità e l’inclusione sociale. Il punto di partenza del Sustainability Boosting Program in materia di economia circolare è il Circular Economy Score, che permette di misurare il livello di partenza di circolarità delle soluzioni in portafoglio. A fine 2021 sono state già valutate più di 50 soluzioni in 4 Paesi. La metodologia di calcolo si basa sul CirculAbility® Model, in particolare, per ogni prodotto si analizza la filiera che lo precede e lo segue per individuare interventi che possano incrementare la circolarità del prodotto stesso. Segue poi la fase “circular intelligence” (analisi del contesto di mercato, scouting di innovazioni e startup) al fine di identificare le opportunità di potenziamento della circolarità delle varie soluzioni, completando di fatto il Circular Economy Boosting Program.

 

Enel X Circular Economy Client Report

Nel corso del 2021 sono stati finalizzati circa 170 CE Report, tramite i quali sono state fornite alle aziende soluzioni che, se adottate, possono generare un risparmio potenziale su base annua complessivo di oltre 17.000 tonnellate di CO2 e 76 GWh di energia. In Italia sono state costituite importanti partnership con i principali enti e realtà strategiche e rappresentative del territorio. L’obiettivo è trasferire la conoscenza dell’economia circolare come modello di business sostenibile in grado di generare opportunità economicamente vantaggiose e competitive, sia per il territorio sia per le aziende clienti e partner nel mondo.

Enel X Circular Economy PA (Pubblica Amministrazione) Report

Per accompagnare le pubbliche amministrazioni verso un percorso più sostenibile e circolare, Enel X ha sviluppato un modello di assessment, con l’obiettivo di valutare il livello di maturità circolare della municipalità e individuare una serie di soluzioni da mettere in campo all’interno di una roadmap di interventi concreti e di impatto per il territorio. La valutazione viene effettuata su due livelli di analisi: a livello di intero perimetro urbano/città e a livello di uno o più siti specifici (edifici e strutture pubbliche) con focus sulla circolarità energetica.

 

Circular City Index

Nel 2021, inoltre, in Italia è stato reso disponibile il Circular City Index, uno strumento innovativo in grado di misurare il livello di circolarità urbana dei Comuni e individuare le aree di forza e di miglioramento. Per definire il livello di circolarità urbana vengono analizzati quattro ambiti: digitalizzazione, ambiente ed energia, mobilità e rifiuti, e per ciascuno di essi vengono attribuiti specifici punteggi, definiti in base a confronti con normative o linee guida nazionali ed europee, che valutano il grado di adozione di politiche e infrastrutture che abilitano il territorio ad avviare una transizione in ottica di economia circolare.  

Market

Le unità di Mercato svolgono un ruolo fondamentale nel rapporto con i clienti anche attraverso la continua attenzione alle loro esigenze e l’impegno a fornire prodotti e servizi di qualità.

Nel 2021 in Iberia abbiamo realizzato "GEA" una piattaforma partecipativa, che consente lo scambio di punti di vista su tematiche sociali e ambientali e che permette ai clienti di partecipare a progetti di sostenibilità e circolarità per migliorare la comunità e il pianeta. Il progetto pilota ha coinvolto circa 10mila clienti.

In Italia è stata sviluppata l’iniziativa "Digital Register Email" in collaborazione con un partner tecnologico (Infocert), che permette di mettere a disposizione dei clienti una casella di posta elettronica certificata temporanea al fine di garantire una comunicazione sicura per notifiche formali. Inoltre, sostituendo l’invio fisico con la consegna digitale, si ottiene un impatto positivo in tonnellate di carta e CO2 risparmiate.

Scopri di più nel capitolo "Economia circolare" – sezione "Le nostre performance".

Per ulteriori approfondimenti:

Città circolari. Le città di domani

PDF (29.64MB) Scarica

Circular Economy Enel Position Paper

PDF (1.27MB) Scarica

Economia circolare

L’impegno di Enel a favore della sostenibilità è evidente anche nell’applicazione dei principi dell’economia circolare. Il Gruppo li applica in tutte le sue aree di business.