Partecipazione ad associazioni energetiche e organizzazioni di sostenibilità

Il Gruppo Enel partecipa attivamente ad associazioni e organizzazioni di sostenibilità, nazionali e internazionali, che si propongono di definire obiettivi e impegni di lungo termine per promuovere un modo sostenibile di fare business e di gestire le sfide del cambiamento climatico e le pressioni socio-economiche che interessano il contesto macroeconomico e in particolare il settore energetico.

United Nations Global Compact (UNGC)

Dal 2004 Enel è membro del Global Compact delle Nazioni Unite, di cui ha sottoscritto i dieci princípi fondanti relativi a diritti umani, standard lavorativi, tutela dell’ambiente e lotta alla corruzione. L’impegno del Gruppo ha fatto sì che, nel 2018, Enel sia stata riconosciuta come LEAD company del Global Compact, il gruppo di aziende leader della sostenibilità su scala mondiale. A giugno 2018, l’AD di Enel è stato rinominato membro del Board del Global Compact per ulteriori tre anni (2018-2021).

Enel è impegnata come membro di quattro Action Platform: “Reporting on the SDGs”; “Financial Innovation for SDGs”; “Low Carbon & Resilient Development”; Peace, justice & strong institutions. Enel è inoltre tra le endorsing company dell’iniziativa “Caring for Climate”, per la valorizzazione del ruolo del business nella lotta ai cambiamenti climatici e del “CEO Water Mandate”, nata per supportare le aziende nella gestione sostenibile dell’acqua. Infine, dal 2015, Enel è tra le aziende firmatarie dei Women’s Empowerment Principles (WEP), per promuovere all’interno del settore privato l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro, nei mercati e nelle comunità.

European Commission Multi-stakeholder Platform on SDGs

L’AD di Enel è membro della piattaforma lanciata su iniziativa della Commissione europea a fine 2017, con l’obiettivo di favorire l’adozione degli SDG in Europa. Il Gruppo è inoltre presente come membro del Management Committee, deputato al supporto delle attività della piattaforma. Enel è l’unica azienda italiana facente parte di questo organismo che include 30 membri, dei quali soltanto 2 sono espressione del settore privato.

Tra le principali attività, nel 2018 la piattaforma ha adottato il documento di input al Reflection Paper della Commissione: Towards a Sustainable Europe by 2030, su come l’UE possa garantire un futuro sostenibile entro il 2030, avendo come punto di riferimento gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

CSR Europe

CSR Europe è il principale business network europeo dedicato alla sostenibilità d’impresa. Enel ne fa parte dal 2005 e nel 2019 è stato rieletto membro del Consiglio di Amministrazione, per il secondo mandato.

Enel prosegue il suo impegno e ruolo attivo nella campagna “Sustainable Business Exchange”, l’hub europeo promosso da CSR Europe e focalizzato sugli obiettivi di sviluppo sostenibile. Inoltre, l’AD di Enel è tra i firmatari della CEOs Call to Action promossa da CSR Europe per mobilitare i leader politici, del settore privato e della società civile europei per costruire ed assicurare insieme un futuro sostenibile per l’Europa.

Sustainable Energy for All (SEforALL)

Il SEforALL è un’organizzazione internazionale no profit (INPO) che collabora, con approccio multistakeholder, con il settore privato, la società civile, le istituzioni e i governi, a supporto dell’SDG 7 sull’energia pulita e accessibile. Enel supporta il SEforALL dal 2011 e dal 2017 è Delivery Partner dell’organizzazione.

L’Azienda è tra i partecipanti dell’”Electrification Accelerator”, iniziativa lanciata dal SEforALL nel novembre del 2018, con l’obiettivo di sviluppare piani di azione per affrontare e superare le sfide globali di elettrificazione e accesso all’energia, prevalentemente nell’Africa sub-sahariana.

World Business Council on Sustainable Development (WBCSD)

Dal 2016 Enel è membro del WBCSD, rete internazionale che riunisce circa 200 imprese impegnate a favore dell’ambiente e dei princípi relativi alla crescita economica e allo sviluppo sostenibile. Enel è rappresentata all’interno del Consiglio, di cui è membro l’AD, ma anche a livello di Liaison Delegate.

Enel partecipa attivamente anche ad alcuni gruppi di lavoro che coprono diverse aree di interesse. In particolare, Enel è impegnata nel progetto Factor10, sulla circular economy, nel progetto Transforming Urban Mobility, e nei progetti Climate Action & Policy e REscale, parte integrante del Programma Climate & Energy. Inoltre, Enel è stata anche coinvolta nel Programma Redefining Value, diventando membro della Task force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) Electric Utilities Preparer Forum.

Global Reporting Initiative (GRI)

Il GRI è un’organizzazione internazionale indipendente che si occupa di reporting di sostenibilità dal 1997.

Enel è membro dell’iniziativa dal 2006 e dal 2016 è parte della GRI Community e dello Stakeholder Council, l’organo multistakeholder di consultazione che supporta il Consiglio di Amministrazione del GRI per le questioni strategiche.

Oltre a partecipare alle attività comuni ai membri della Community, Enel aderisce al Corporate Leadership Group su Digital Reporting.

International Integrated Reporting Council (IIRC)

Dal 2016 Enel è membro dell’IIRC, coalizione globale di aziende, investitori, regolatori, standard setter e organizzazioni non governative, per la promozione del report integrato come strumento con cui le aziende comunicano i propri valori, decisioni e azioni agli stakeholder in modo sintetico ed esauriente presentando le performance finanziarie e il contesto sociale, ambientale ed economico all’interno del quale operano.

Enel partecipa a diversi tavoli di lavoro, tra cui lo Special Interest Group Integrated Thinking and Strategy, piattaforma che persegue la creazione di un framework comune per l’integrated thinking, che possa essere applicato a livello globale per migliorare la resilienza delle imprese.

Eurelectric

Principale associazione dell’industria elettrica europea; nel 2017, in occasione dell’assemblea annuale, a Estoril in Portogallo, l’AD di Enel è stato nominato Presidente di Eurelectric.

Durante il biennio 2017-2019, la missione del nuovo Presidente si è focalizzata su “cambiare mentalità, orientarsi al futuro e trasformare il presente per guidare la transizione energetica negli anni a venire, coinvolgendo tutti gli stakeholder interessati al fine di rendere l'industria elettrica il principale motore di un'economia europea a basse emissioni di carbonio e di promuovere una giusta transizione”.