Veicoli elettrici, progressi sulla ricarica

Pubblicato martedì, 7 gennaio 2014

Ricariche veloci, bidirezionali e universali: sono i requisiti per favorire la diffusione del trasporto elettrico. E sono anche i requisiti delle due nuove innovazioni presentate da Endesa, la grande società spagnola del Gruppo Enel, all'EVS27 di Barcellona, il simposio internazionale dedicato alla mobilità elettrica.

Una delle due novità è l'ultima versione della ricarica elettrica bidirezionale V2G (Vehicle to Grid), con una potenza di ricarica da 10 kW: il doppio del dato attuale. Sarà così possibile effettuare una ricarica piena in un'ora e mezza. I clienti, sapendo di poter contare su tempi tanto brevi, si sentiranno inoltre più tranquilli nelloscaricare il residuo di energia contenuto nella batteria. Il nuovo sistema V2G consente inoltre una gestione più flessibile dell'energia accumulata nel veicolo, lasciando liberi i clienti di decidere se consumarla a casa o rivenderla alla rete.

È un progresso importante nella costruzione di sistemi di reti intelligenti, che necessitano di nuovi strumenti per ottimizzare produzione e distribuzione e per migliorare l'equilibrio tra produttori e consumatori di elettricità.

La seconda innovazione presentata a Barcellona è “Fasto” (Fast Together), il nuovo punto di ricarica veloce di Endesa, grazie al quale un veicolo elettrico può aumentare di 60 chilometri la propria autonomia di viaggio con soli 10 minuti di ricarica.

Inoltre Fasto si presenta sul mercato come infrastruttura di ricarica universale, essendo equipaggiato con tutti e tre i connettori presenti oggi sul mercato: Combined Charging System (utilizzato dalle principali case automobilistiche europee e statunitensi), CHAdeMO (promosso dalle giapponesi Nissan e Mitsubishi), IEC 62196-2 (lo standard introdotto dalla Renault e dalla cinese Byd).